Salva un cane e lo rincontra 17 mesi dopo

L’ufficiale Bill Gutzwiller non dimenticherà mai quei bellissimi occhi blu che un giorno lo scrutavano da un secchio della spazzatura rovesciato in un fosso. Gli occhi erano quelli di un povero pitbull, vittima di abuso e molto denutrito, in condizioni a dir poco pessime.

Ovviamente Bill non sapeva come sarebbe andata, se fosse guarito o quantomeno sopravvissuto: quando aveva visto il cucciolo da lontano aveva pensato che ormai era troppo tardi e che il piccolo fosse già morto. Tuttavia, appena si avvicinò per guardarlo, notò che era ancora vivo, così lo portò immediatamente alla clinica più vicina per provare a farlo stare meglio.

Il cucciolo passò mesi e mesi sotto osservazione, per riportarlo nel pieno delle sue forze: miracolosamente sopravvisse e, indovinate un po’? Una volta guarito, trovò subito una casa: un uomo di nome Brock Suhr si innamorò a prima vista del cagnolino. Brock però voleva a tutti i costi incontrare la persona che ha salvato quello che ora è il suo migliore amico, anche perché, senza Lucky (così aveva battezzato il cucciolo), non si sarebbe mai sentito così felice.

Prese carta e penna e scrisse a Bill, riportando le parole che idealmente potrebbe pensare un cane. Per finire la lettera in bellezza, incluse una foto di Lucky e firmò il tutto con un’impronta di una zampa del cane. Bill ricevette la lettera pochi giorni dopo e stentava a credere che si trattava proprio dello stesso cane che aveva salvato ben 17 mesi prima.

Sembrava un cane del tutto diverso e non mostrava alcun segno di aver sofferto in passato: sembrava un cane sereno, non un cagnolino che aveva vissuto sulla sua pelle chissà quali abusi. Bill era incredibilmente felice di sapere che Lucky stava bene e che era in ottime mani, e quando lo rincontrò la gioia fu infinita non solo per Bill e Lucky ma anche per Brock!

Se volete vedere la trasformazione di Lucky vi invitiamo a guardare il video qui sotto