Salvano circa 500 cuccioli tenuti prigionieri dal custode della città

Di cose strane e crudeli fatte agli animali, ne sentiamo di ogni genere e ogni giorno. A voi meraviglia più qualcosa? Questa storia è accaduto poco tempo fa, quando un’indagine della polizia ha portato all’arresto di un custode di un mulino. Questo stabile era stato costruito da più di cinquant’anni e il sindaco del paese ha ben pensato bene di assumere un custode, per evitare atti vandalici e furti.

Ma dopo un po’ di tempo arrivarono delle segnalazioni anonime alla polizia, queste persone affermavano che, ogni volta che si avvicinavano al mulino, sentivano sempre i lamenti di molti cani, abbaiavano e piangevano. La volontaria, addestratrice e scrittrice, Victoria Stilwell, ha iniziato una battaglia per l’abbattimento di questo mulino e la liberazione di tutti i cani. Una battaglia che è durata per più di un anno.

Quando finalmente, il prefetto le ha dato ragione, ha ordinato l’abbattimento del mulino e l’arresto del custode. La donna in seguito ha preso tutti i cani e li ha portati in una clinica. Più di cinquecentoventisei cani in un sotterraneo, senza luce e senza essere mai usciti. L’impatto con gli umani, per loro è stato difficile, non riuscivano a fidarsi, tremavano, erano denutriti e terrorizzati. Il loro atteggiamento faceva pensare che, probabilmente, avevano subito anche dei maltrattamenti fisici.

Le analisi, fortunatamente hanno avuto esito positivi, solo quelli con fratture più gravi sono stati dimessi un po’ più tardi. La donna decise allora di farli adottare e tutti i cittadini si sono riuniti per loro, in una giornata sono riusciti a farli adottare tutti grazie all’aiuto di tutto il paese. Ogni animale merita l’amore e il calore di una famiglia.

di Lisa