Scout e Charlie: un’amicizia speciale che va oltre la morte

La vita e la morte, leggi della natura che provocano negli esseri umani sentimenti contrastanti ma meravigliosi: la gioia, il dolore, l’amore, la disperazione… Stati emotivi che raramente attribuiamo ai nostri amichetti a quattro zampe, dando un po’ per scontata la loro natura istintuale, meglio preparata dell’uomo ad accettare il ciclo della vita.

Eppure molte storie ci dimostrano esattamente il contrario, è questo il caso. Un legame unico e raro che ha unito due creature per moltissimo tempo: Charlie, il cane e Scout, il gatto.

Scout era stata trovata per strada quando aveva solo 5 settimane e, appena arrivata a casa, si è messa subito accanto a Charlie che, da quel giorno, è diventato proprio il suo migliore amico.

Il cucciolone non avrebbe permesso a nessuno di farle del male. I due amichetti pelosi vivevano nella stessa casa, qui hanno imparato a condividere ogni cosa, ma soprattutto ogni singolo momento della giornata: il letto, le coccole della “mamma, il cibo, i giochi…

Ma un giorno Charlie era strano, non mangiava, stava solo nel letto, ma la cosa che più preoccupava era che evitava Scout.

E’ stato a quel punto che i proprietari hanno deciso di portare il cagnolone dal veterinario. La diagnosi ha lasciato tutti a bocca aperta, sconvolti: “Charlie ha un tumore, le dimensioni sono gigantesche, per me è inoperabile”, queste le pesanti parole del veterinario. E’ stato da quel momento che per Charlie, è iniziato il conto alla rovescia…

Charlie e Scout sembravano far finta di niente, fingevano di non sapere cosa riservava il futuro, forse non lo sapevano davvero oppure volevano scordarlo.

Passavano 24 ore su 24 insieme, dove andava Charlie c’era Scout. Mangiavano, giocavano e dormivano insieme, Scout gli annusava le orecchie e questo a Charlie piaceva molto… Il cagnolone ha combattuto dignitosamente contro la malattia, ma ha perso, Charlie è morto. La micetta è sprofondata nella depressione, era triste, aveva persino smesso di mangiare. Bisognava trovare una soluzione! E’ a quest punto che il proprietario ha deciso di prendere il tablet per far rivedere e rivivere, in un video, i dolci momenti della gattina insieme al suo adorato Charlie.

Questo sembrava aiutare molto Scout, stava li tutto il giorno davanti allo schermo e poi si raggomitolava accanto al monitor. Quello era il suo modo per dire che Charlie le mancava. Lo amava immensamente per lei era il suo migliore amico.

Piano piano Scout tornerà ad essere quella di prima ma siamo sicuri che non dimenticherà mai il suo migliore amico Charlie!!

Gli animali hanno una sensibilità straordinaria, non sappiamo cosa Scout possa aver pensato, ma crediamo che il bellissimo cagnolone Charlie è rimasto accanto a lei, per proteggerla e darle la forza di andare avanti senza di lui.