Si toglie la vita dopo aver perso il cane

La storia che state per leggere è molto triste, ma esprime appieno il senso di disperazione che si prova nel momento in cui si perde il proprio migliore amico a quattro zampe. L’unico sbaglio, se così lo si può chiamare, di quest’uomo è stato di possedere il cane sbagliato nello stato sbagliato. Dan, questo il nome dell’uomo, viveva in Danimarca, dove una legge regolamenta le razze di cani proibite.

Tra tali razze vi sono anche i dolcissimi pitbull: purtroppo Zanto, il cane di Dan, apparteneva a questa razza, e per questo motivo andava soppresso quanto prima. Le autorità diedero a Dan soli 8 giorni per provare che Zanto non appartenesse alla razza pitbull, ma lui sapeva che ciò era impossibile: così furono costretti a strapparlo dalle braccia dal proprietario e a sottoporlo ad eutanasia.

Un gesto davvero crudele nei confronti di un cane totalmente innocente, nato “sbagliato” per certe leggi. Dan era depresso dopo aver perso quello che credeva essere l’unico vero amico che aveva, e sentiva di non poter andare avanti una vita senza di lui: così si iniziò a riempire di medicinali di vario tipo, in particolare antidolorifici, fino a che non andò in overdose e morì.

Alcune bloggers come Stephanie Karma hanno lasciato frasi affettuose nei confronti di Dan per quanto accaduto: “Tutto ciò che voglio fare oggi è dedicare un pensiero ad un uomo speciale la cui morte mi ha lasciata frustrata. Sto parlando di Dan, che si è tolto la vita dopo che la polizia gli ha tolto un grande amico…”

La decisione di Dan ha sconvolto tutte le persone che lo conoscevano, ma è la dimostrazione che l’amore che si prova nei confronti di un cane può raggiungere livelli estremi, come nel suo caso. Zanto non aveva fatto nulla di male, viveva solo nello stato sbagliato, come tanti altri cani di svariate razze. Che riposino in pace entrambi!