Soccorritori non sono sicuri di cosa ci sia in queste casse, finché qualcosa non inizia a muoversi

Purtroppo nel mondo esistono storie tristi che riguardano gli animali, anche quelli esotici che dovrebbero vivere in libertà, ma che invece sono preda dei bracconieri oltre che del commercio illegale di animali di compagnia.

Dall’avorio al corno di rinoceronte, non c’è fine all’incubo di quei tanti animali che vengono uccisi e maltrattati per il mercato nero: i bracconieri sono disposti a tutto pur di ottenere quello che devono rivendere al mercato nero.

Quando gli investigatori con la Dave Shephert Wildlife Foundation hanno scoperto una cassa di legno in Zambia, sospettavano che dentro ci fosse qualcosa di illegale. Poi hanno aperto la cassa…

All’interno della cassa c’era una mamma di pangolino con il suo cucciolo: a livello internazionale le scaglie di questo mammifero e la sua carne sono molto richiesti. Per questo ci sono associazioni in tutto il mondo che cercano di proteggerli al meglio.

E’ stato stimato che nell’ultimo decennio più di un milione di pangolini sono stati trattati illegalmente: fino a 233.980 sono stati uccisi tra il 2011 e il 2013.

Il bracconaggio, l’acquisto, la vendita di questi rari animali esotici sul mercato nero hanno raggiunto proporzioni davvero allarmanti: per questo il salvataggio di questa coppia di pangolini è stato salutato come un vero e proprio miracolo.

Il GRI Wildlife Crime Prevention Project, supportato da DSWF, prevede di rilasciare i pangolini in natura, nello Zambia’s Kafue National Park, quando saranno abbastanza in forze.

Sembra che stiano bene, mangiano e questo è un ottimo segno.

Fortunatamente questi esemplari sono stati salvati in tempo dai soccorritori!

Come si fa a far del male a degli esseri tanto meravigliosi?

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