Tanto stava morendo comunque quindi che cosa cambiava

Cornovaglia Inghilterra una giornata di caldo terribile, quelle in cui boccheggi anche all’ombra. Mery è in auto con il suo cane, è in città come turista e passeggia per le strade incuriosita da tutto. Il tempo passa e la fame e la sete si fanno sentire.

Parcheggia l’auto e scende, si allontana cercando un negozio di suo gradimento e non si rende probabilmente conto di quello che sta accadendo.

La temperatura arriva oltre 60 gradi all’interno dell’abitacolo, il cane si sta sentendo male, nessuno può salvarlo dal triste destino che lo sta colpendo. Un uomo si appoggia all’auto per sistemarsi una scarpa, lo sguardo cade su quella gabbia.

Guarda bene e capisce tutto subito…Inizia a chiamare ad alta voce, cerca la proprietaria ma nulla, niente risposta.

“Ho visto il cucciolo in difficoltà, ansimava e faceva fatica a respirare. Come se non bastasse, era anche rinchiuso in una gabbia. Quindi ho cercato ma nulla…il cane era più importante quindi ho avvolto la t-shirt intorno alla mano per non ferirmi, e ho tirato pugni al finestrino fin quando l’ ho rotto. Intanto ho dato aria al cane e poi ho chiamato la polizia, in realtà avrei voluto darle anche al proprietario ma insomma, mi sono contenuto”. Queste le parole dell’eroe…

La donna è tornata al parcheggio dopo buone due ore, da lontano ha visto la polizia che circondava la sua auto ed ha iniziato ad urlare: “Sono stata via solo mezz’ora, ero al ‘Pizza Express’, che diavolo è successo?”. La temperatura stimata all’interno dell’automobile era pari a 58° C, il povero cucciolo era bollente, rinchiuso in quella piccola gabbia di ferro, diventata una prigione di fuoco, senza cibo, ma soprattutto senza né acqua né aria.

La polizia ha portato la donna in questura, non sappiamo quali provvedimenti siano stati presi, ma ci auguriamo che sia stata data una giusta punizione alla padrona tristemente irresponsabile.

Quello che hanno assicurato gli agenti è che le persone hanno il diritto di rompere i finestrini delle automobili se vedono un cane in difficoltà, o se percepiscono un pericolo per persone o animali, quindi niente multa per l’uomo. Non ci può essere una giustificazione per questo gesto, le conseguenze potevano essere gravissime, il cane ha rischiato molto, e poi per cosa, per un pezzo di pizza? Incredibile!!

 

Condividete perché salvare una vita non significa mettersi nei guai!