Trovati sei cuccioli morti, trattati come spazzatura ed è caccia al colpevole.

La storia che vogliamo raccontarvi non ha un lieto fine ma serve per sottolineare, ancora una volta che acquistare un cane di razza significa, a volte, contribuire a far arricchire persone senza scrupoli che non hanno nessuna pietà verso gli animali. Ci sono allevatori seri che seguono i loro cani dalla nascita fino alla morte e ci sono anche persone malvagie che non si fanno problemi a maltrattare e sfruttare gli animali per interessi economici.

Dovete, dunque, fare attenzione e controllare bene da chi acquistate i cani e scegliere, se proprio dovete comprare un cane di razza, allevamenti seri e certificati. Molti allevatori fanno incroci tra consanguinei e i cuccioli nascono con problemi che mettono a rischio la loro stessa sopravvivenza. Altri, invece, li allevano in pessime condizioni e molti non sopravvivono per colpa delle malattie. Questa storia parla, probabilmente, di un allevamento del genere. Ve la raccontiamo per invitarvi a riflettere…

L’irresponsabilità con gli animali è un chiaro indice di mancanza di amore nei loro confronti e di coscienza. Ci sono persone che non si assumono la responsabilità di preoccuparsi della salute e del benestare dei loro amici a quattro zampe quando questi hanno bisogno di aiuto o di cure mediche, finendo per trascurarli e, alla lunga, farli morire. Non abbiamo certo il diritto di negare agli animali l’opportunità di vivere!

Anche perché poi accadono fatti come quello che state per leggere: sei cuccioli di razza Staffordshire Bull Terriers sono stati ritrovati morti nelle vicinanze di Weeley, dopo essere stati gettati come se si trattasse di spazzatura. Prima furono trovati cinque cuccioli, che avevano dalle sei alle otto settimane d’età. Uno era dentro una scatola vuota da scarpe, un altro in una scatola di plastica e gli ultimi tre in un sacco nero della spazzatura. Tre erano maschi e due femmine, con pelo di uno splendido colore grigio e bianco.

Il sesto cucciolo è stato trovato il giorno dopo, vicino al luogo di ritrovamento dei suoi fratellini: era stato lasciato in una borsa di plastica bianca, a sua volta dentro ad una borsa verde con un giornale. Il personale della Royal Society for the Prevencion of Cruelty to Animals si è mostrato preoccupato perché potrebbero esserci altri cagnolini della stessa cucciolata in pericolo: bisognerà indagare e capire presto chi è stato ad abbandonarli.

È chiaro che se tutta una cucciolata muore a così poca distanza l’uno dall’altro significa che tutti i cuccioli avevano qualche malattia, quindi i sopravvissuti, se ne ce sono ancora, hanno bisogno di urgenti cure mediche. Chi ha compiuto questo gesto sta nascondendo qualcosa di grande, ovvero una mancanza di responsabilità nei confronti di creature che hanno solo bisogno di attenzioni e cure, pensando di poter risolvere questo problema nel modo più estremo.

Il veterinario che li ha esaminati ha detto che sono morti in seguito a una malattia… quindi non si è trattato di maltrattamenti o sevizie… ma non c’era davvero un altro modo per risolvere il problema dei corpi? Avrebbero potuto almeno seppellirli… invece di gettarli come l’immondizia…

Vi invitiamo, dunque a condividere questa storia e, se volete far entrare un cane nella vostra vita, dovette prima rispondere a una domanda: “Siete sicuri di volerlo comprare?”