Un guinzaglio anomalo per portare fuori il proprio cane

Nasce tutto da un passante che nota quel particolare, certo anche lui non era un passante qualsiasi. L’uomo rallenta nel notare la mano, l cane è un po strano, qualcosa non quadra, parcheggia e scende dall’auto.

Conosce così Creig, uomo di una bontà d’animo unica, il suo pitt, Loiss si chiama, un giorno è stato investito, le sue zampe posteriori hanno smesso di funzionare e i medici della clinica consigliavano l’eutanasia.

Inizialmente l’uomo acconsentì per non far soffrire il cane, ma al momento non riuscì e riportò a casa Loiss. Il cane era un impegno non indifferente, sia fisico che economico, nel video vedrete tante cose. Loiss aveva bisogno di un macchinario per la fisioterapia molto costoso, Craig non poteva e con soli 35 dollari inventò una vera palestra per il suo amico a quattro zampe.

Il passante raccontò la storia di questa coppia sul giornale dove scriveva e molti altri proprietari nelle stesse condizioni ne presero esempio. Aveva tutto l’occorrente per continuare ancora questa vita, ma l’elemento fondamentale è stato senza dubbio, l’amore e la dedizione con cui Craig si occupa quotidianamente di lui.

Vorrei consigliarvi di guardare il finale del video, non sia mai a qualcuno venisse in mente di dire che il cane non è felice di vivere questa vita un po a metà!

Se vi è arrivato al cuore condividetelo con i vostri amici, magari qualcuno che sta vivendo la stessa triste situazione potrebbe prendere spunto dall’invenzione di Craig e ragalare al suo amico a quattro zampe ancora del tempo prezioso.

Non pensiamo sempre ai limiti, le immagini di Loiss che slinguazza il viso del suo umano è una garanzia sul come si può ancora regalare felicità a questi poveri sfortunati.

“E’ stato un incontro interessante, se non mi fossi fermato quel giorno nessuno avrebbe mai conosciuto quanto amore c’è in quella casa!” Un abbraccio

di Redazione 2