Una ragazza, un cane e un van in giro per il mondo

Marina Piro, 25 anni, inglese di origini italiane, viaggia per tutto il mondo con il suo inseparabile amico Odie, un bellissimo Labradoodle, incrocio tra un Labrador Retriever e un Barbone standard. Insieme on the road. Due mesi di lavoro e £500, così Marina ha restaurato da sola, un vecchio Renault Kangoo cinque porte del 2001 in una casa mobile perfetta, una tiny house accogliente e completa. Ed è partita.

“Non ne sapevo nulla di trasformazioni di auto, ho imparato facendo. Nulla è perfetto, non riesco a tagliare dritto, alcune misure sono sbagliate ma posso ritenermi soddisfatta”, dice Piro.  

Marina Piro e Odie
Marina Piro e Odie

Le avventure dei due amici sono documentate sul blog Pamthevan dove Marina racconta: “La ragione principale per cui ho scelto di andare in viaggio con un furgone è che ho voluto avere Odie con me. Un furgone sembrava l’opzione più praticabile. Troppi autobus, treni e compagnie aeree non accettano i cani, per non parlare delle difficoltà che si incontrano nel trovare un alloggio adeguato”.

Il suo blog, oltre ad essere un bellissimo diario di viaggio è anche una mini-guida per chiunque volesse fare come lei. C’è tutto: da come inserire il parquet a come isolare termicamente il veicolo fino alla legislazione nei diversi Paesi europei per viaggiare con il proprio cane.

Dunque Marina ha letteralmente sventrato il retro del Kangoo per trasformarlo in uno spazio accogliente. Ha ricreato il fondo, ha installato luci a led, costruito un comodo letto con contenitore e creato un piccolo angolo cottura. Tende ai finestrini, sacca per la doccia, sedie da giardino e piante fiorite. Non manca proprio niente per essere felici.

Durante i suoi viaggi la Piro cerca occupazioni occasionali o comunque lavora da remoto e spera che la sua storia sia da esempio a quelle donne che non hanno il coraggio di mollare tutto e partire da sole.

Mare, montagne, deserti, il mondo è di Marina e Odie. I due amici stanno vivendo insieme la passione per il viaggio, l’amicizia e la libertà.

Marina non ha dubbi: il suo cane è “il migliore compagno di viaggio che avrebbe mai potuto chiedere”.

Buon viaggio a voi, Marina e Odie.

di Mirella Ippolito