Vede un uomo con una scatola sul pulman

Muracchini si stava dirigendo al lavoro con i mezzi pubblici a San Paolo, in Brasile, lo scorso lunedì quando ha notato un uomo che è salito a bordo stringendo una scatola di cartone e si è insospettita. Come ha poi descritto su Facebook, l’uomo sembrava essere nervoso e la donna ha notato che la scatola si stava muovendo. Questo le ha messo ansia.

Quell’uomo era salito con una scatola tra le braccia… si guardava intorno in modo strano e io mi sono insospettita. Immaginavo le peggiori cose ma quando il controllore si è avvicinato a lui ho capito tutto…

“Stavo già pensando a quello che potrebbe avere la dentro” ha scritto Muracchini. “Ero estremamente preoccupata… fino a quando ho sentito qualcosa che sembrava un abbaio.” Mentre quel suono che proveniva dalla scatola ha tranquillizzato un po la donna, lo stesso suono ha avuto l’effetto opposto sull’uomo.

“Si guardò intorno, spaventato che l’avrebbero fatto scendere dall’autobus per colpa del cagnolino”, ha raccontato Muracchini. ” Quando arrivò il controllore lui gli fece vedere il suo biglietto. “Hai un cane la dentro?” lo domandò… L’uomo rispospose a voce molto bassa: “L’ho trovato… qualcuno lo ha abbandonato ed è solo un cucciolo. Lo sto portando a casa.”

Commosso, senza dubbio, da tale risposta, il funzionario ha scelto di non prendere provvedimenti contro l’uomo. “Dopo aver capito che nessuno aveva intenzione di chiedergli di scendere dal bus, si è seduto con la scatola in grembo e ed rimasto lì, tranquillo”, ha scritto Muracchini.

Una semplice scena come questa che riguardava uno sconosciuto sul bus potrebbe non significare molto per alcune persone ma per Muracchini è stata molto commovente. Riguardava quella parte dell’umanità che è così spesso messa in ombra dalla negatività e dal sospetto.

“Durante tutto il viaggio, quell’uomo ha continuato ad accarezzare il cane e il piccoletto agitava la coda come se lo avesse conosciuto da anni”, ha scritto la donna. “Un amore così puro mi dimostra che ci sono ancora buone persone nel mondo.”