10 cose da sapere sugli assorbenti interni

 

Gli assorbenti interni sono davvero così pericolosi per la nostra salute? Se da un lato sappiamo che sono davvero molto comodi, perché ci permettono di evitare l’impiccio del classico assorbente, dall’altro lato sappiamo che un uso sbagliato di questi strumenti può essere potenzialmente dannoso per noi. Ecco perché sarebbe bene usare un po’ di buon senso e leggere bene i consigli che riguardano l’utilizzo degli assorbenti interni. Ecco 10 cose che dovete assolutamente sapere se avete deciso di usarli.

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Come si usa l’assorbente interno

1. L’assorbente interno è comodo, perché ci consente di fare molte cose che non faremmo con il classico assorbente, come andare in piscina, indossare abiti attillati, fare un bagno al mare.

2. L’assorbente interno evita i cattivi odori e le irritazioni da assorbente esterno.

3. Bisogna indossarlo correttamente, dopo esservi lavate le mani e senza spingere troppo in profondità. Il cordino deve rimanere fuori, per permettere una facile estrazione.

4. Esistono anche assorbenti interni con applicatore, per permettere di inserirli con maggiore facilità.

5. Gli assorbenti interni vanno cambiati spesso, soprattutto se avete mestruazioni con flusso intenso.

6. Non tenete il tampone per più di sei ore e non usatelo se non avete il ciclo.

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Lavatevi sempre le mani prima e dopo!

7. Esiste una malattia molto rara legata all’uso di assorbenti interni. La Sindrome da Shock Tossico può portare alla morte ed è un’infezione batterica che si manifesta con irritazione, svenimento, diarrea, febbre, vertigini ed eritemi. E’ rara, ma è meglio prestare attenzione ai sintomi.

8. Non è vero che l’assorbente interno fa perdere la verginità.

9. E’ impossibile perdere l’assorbente interno, perché sarà sempre facile trovare il cordoncino.

10. E’ imposssibile che l’assorbente interno si sposti.

di Redazione