5 cose da sapere sull’abbronzatura spray

Che bello andare al mare per prendere la tanto sognata tintarella, che ci fa sembrare tutte più belle, più sane e che ci permette anche di risparmiare un po’ sul make up. Il problema è arrivare in spiaggia bianchi come un vampiro, perché se non si ha avuto la possibilità di prendere un po’ di sole prima, magari in piscina o sul balcone di casa, il rischio è quello di sembrare delle mozzarelle il primo giorno di mare. Qual è la soluzione migliore? Ma ovviamente l’abbronzatura spray. Ecco tutto quello che c’è da sapere!

L’abbronzatura spray utilizza dei prodotti spruzzati sul nostro corpo tramite un aerografo: la pelle diventa più scura grazie alla reazione chimica che si innesca tra il diidrossiacetone (DHA) e la cheratina. C’è chi crede che possa far male, ma in realtà il rischio è maggiore con il sole, che, preso senza protezioni, aumenta il rischio di sviluppare tumori della pelle.

Prima di sottoporvi al trattamento, sarebbe bene testare il prodotto su una piccola area del vostro corpo, perché, come ogni cosa, potreste soffrire di allergia. Provate in una zona nascosta, un po’ prima del trattamento, per capire se la vostra pelle può sopportare questo trattamento o se è meglio evitare.

Anche se vi siete sottoposti a un trattamento spray per l’abbronzatura, questo non vuol dire che potete andare al mare a prendere il sole senza protezione: una crema solare è sempre bene metterla, perché non è che l’abbronzatura artificiale sia in grado di proteggerci dai raggi nocivi del sole. Meglio prevenire, che cura, dice il detto…

Ricordatevi sempre di idratare la pelle e di utilizzare prodotti che siano in grado di proteggere l’epidermide. Ricordatevi di depilarvi prima di applicare l’abbronzatura spray e di fare uno scrub per liberare la pelle dalle cellule morte, preparandola così al trattamento.

Infine, attenzione: per applicare l’autoabbronzante meglio utilizzare delle protezioni per gli occhi, per il naso e per la bocca, per non inalare il prodotto. Applicatelo in un ambiente ben ventilato, non troppo al chiuso.

di Redazione