Attacchi di panico, il decalogo da seguire

Un esperto in psicoterapia dà i suoi utili consigli a chi ne soffre.

Cosa sono gli attacchi di panico? Come si manifestano? E come dobbiamo reagire? Ne soffre il 3,5% della popolazione mondiale e si stima che ogni persona ha sperimentato nel corso della sua vita almeno un episodio di panico o di ansia. E’ una patologia diffusa, 10 milioni gli italiani che ne soffrono e noi donne ne siamo più colpite. Chi ne soffre, spesso, mette in atto strategie di autodifesa che però a lungo andare lo isolano dal mondo. Lo psicoterapeuta Giovanni Porta ci spiega cosa fare.

No panic!

10 consigli da mettere in pratica subito per chi soffre di attacchi di panico:

1- Imparare a conoscerli, divenire consapevoli delle varie fasi (insorgenza, apice, decrescita) e del fatto che non sono mortali né infiniti. Imparare ad osservarli come si osserva un temporale fastidioso, sapendo che finirà e, grazie a questa convinzione, provare a conviverci. Per migliorare la capacità di osservare le proprie sensazioni con un po’ di distacco, può risultare utile apprendere le basi della meditazione. Ci sono persone che ne hanno anche molti al giorno. E’ essenziale in questi casi imparare a riconoscerli e a lasciarli passare.

2- Comprendere che gli attacchi di panico sono solo un sintomo, e dunque non costituiscono il vero problema. Il vero problema è ciò che li causa, cioè la propria insoddisfazione esistenziale. Agire su di essa costruendo degli obiettivi raggiungibili. Chiedere, se serve l’aiuto di un professionista.

3- Quando si percepisce che stanno per insorgere degli attacchi di panico, invece di subire passivamente le sensazioni fisiche spiacevoli che si stanno provando, fare qualcosa di concreto: muoversi, camminare, oppure raccontare a un amico ciò che si sta vivendo, mettere in atto delle tecniche di rilassamento e non farsi troppe paranoie mentali.

4- Dedicarsi ad attività artistico-espressive: teatro, canto, pittura, movimento, scrittura. Qualsiasi cosa permetta di dare voce ai propri vissuti interiori. Molto utili in questo senso le principali artiterapie, in particolare – a mio avviso – la teatroterapia, perché permette di sperimentare in un gruppo protetto nuovi modi di comportarsi.

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5- Trovare il coraggio mandare a quel paese chi lo merita.

6- Definire amici solo le persone di cui ci si può realmente fidare.

7- Condividere con gli amici le proprie problematiche, e chiedere loro aiuto in caso di bisogno.

8- Imparare a convivere con la propria paura e a fare figuracce, se sono funzionali al raggiungimento di qualcosa che davvero si desidera.

9- Parlare con persone che hanno avuto attacchi di panico e che li hanno risolti.

10- Diventare consapevoli che gli attacchi di panico guariscono.