Attenzione a questi cibi, non sono così sani come si pensa

Ci sono alcuni cibi considerati dai più come sani, ma che potrebbero non esserlo veramente. Questo almeno secondo la nutrizionista Rhiannon Lambert. In realtà l’elenco dei cibi che questa nutrizionista non mangerebbe mai comprende anche cibi che in Italia non vengono considerati sani, vedi per esempio il ketchup. Ci sono però degli alimenti che consumiamo regolarmente credendo che facciano bene, ma che non sono poi così salutari come si pensava. Il fatto è che molto spesso basiamo queste nostre convinzioni sul sentito dire, su ciò che ci insegnano i guru senza titolo dei social network, su voci di corridoio, sulle mode del momento…

Meglio lo yogurt bianco o quello greco rispetto allo yogurt magro
Meglio lo yogurt bianco o quello greco rispetto allo yogurt magro

Ecco i cibi non così salutari secondo i nutrizionisti:

1) succhi di frutta: il problema sono quelli commerciali. Anche quando si parla del 100% di frutta, non lo è mai, perché dentro ci finiscono comunque additivi, coloranti e tantissimi zuccheri. Se volete bere dei succhi di frutta salutari, dovete bere quelli preparati sul momento partendo dalla frutta fresca, altrimenti tanto vale bere una bevanda gassata o un drink

2) yogurt magro: la parolina “magro” è uno specchio per le allodole, è una moda, esattamente come “senza grassi” o  l’attuale “senza olio di palma”. Non sono salutari perché hanno tantissimi zuccheri e spesso gli yogurt che mangiamo hanno tantissime calorie, tante quanto una fetta di torta

3) cereali: gli adorati cereali che mangiamo a colazione convinti di fare una colazione sana e le barrette di cereali che mangiamo come snack perché mangiarsi un panino normale contiene troppe calorie, in realtà sino ricchissimi di zucchero. Da evitare soprattutto il muesli, specie se arricchito con frutta secca e miele. Considerate che poi di solito li versiamo ad occhio nella ciotola, raddoppiando quasi sempre le dosi consigliate

4) sciroppo di agave: molti lo usano come dolcificante, solo che quando viene prodotto in maniera commerciale, perde gli elementi nutritivi che vengono sostituiti da zuccheri

Foto: By Benjamín Núñez GonzálezOwn work, CC BY-SA 4.0, Link

di Laura Seri