Attenzione alla dipendenza affettiva, danneggia la coppia

 

Sapete che esiste una forma di patologia psicologica chiamata dipendenza affettiva? Ce ne sono di diversi tipi, però in generale chi ne soffre prova una dipendenza psicologia dalla persona amata. Di solito ne soffrono soprattutto le donne: la loro vita, la loro attenzione si accentra tutta sul compagno e dimenticano del tutto amicizie, famiglia e interessi. Gli psicologi pensano che spesso la causa di una dipendenza affettiva vada ricercata in traumi subiti quando si era bambini: magari un padre che non c’è mai, una madre troppo gelida, tutti i casi in cui il bambino non si sia sentito amato.

La possessività è indice di dipendenza affettiva
La possessività è indice di dipendenza affettiva

Ma come si fa a capire se si soffre di dipendenza affettiva? In alcuni casi si scopre che la persona ha deciso di iniziare una relazione solo per paura di rimanere sola o di essere lasciata indietro dalle altre amiche fidanzate. Non è una base corretta su cui far nascere una relazione.

In altri casi si è perennemente gelosi, maniaci del controllo e ad avere sempre paura di perdere il compagno, a torto o a ragione.

Ancora: si può soffrire di dipendenza affettiva se si pretende che il partner ci dia le attenzioni che noi non riusciamo a dare a noi stesse. Attenzione anche a chi vive una relazione in uno stato costante di ansia o a chi è troppo possessivo: sono tutti segnali che possono indicare una dipendenza affettiva.

E tale dipendenza affettiva non fa bene al rapporto di coppia, il rapporto non diventa più paritario e non poggia su quelle basi di reciproco rispetto e sostegno su cui dovrebbe invece basarsi. E’ un rapporto malato già in partenza e probabilmente non è destinato a finire bene.

Foto: Wikimedia

di Laura Seri