Come capire se sei obeso?

 

Il 10 ottobre torna la 16esima edizione dell’Obesity Day, la campagna lanciato ogni anno dall’Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione clinica per sensibilizzare le persone al tema del sovrappeso e dell’obesità. In questa giornata l’ADI offre consulenze gratuite nei suoi 150 centri per parlare di dieta e aiutare i pazienti a capire se siano in sovrappeso e obesi. A questo proposito, c’è un sistema per capire se siamo obesi o in sovrappeso? Sì, ma bisogna calcolare il nostro indice di massa corporea.

Il decalogo dell'Obesity Day 2016 per restare in forma
Il decalogo dell’Obesity Day 2016 per restare in forma

L’obesità è un accumulo eccessivo di grasso nel tessuto adiposo dell’organismo. Quando introduciamo nell’organismo più calorie di quante riusciamo a bruciarne, ecco che si accumula grasso. L’unico modo per capire se siamo veramente obesi o in sovrappeso è quello di calcolare l’indice di massa corporea o IMC: dobbiamo prendere il nostro peso in chilogrammi e dividerlo per l’altezza in metri al quadrato.  Quindi, ipotizziamo di pesare 70 chilogrammi e di essere alti 1.60 centimetri, il calcolo sarà:

70 : (1.60 x 1.60) = 27.34

A questo punto si va a vedere l’apposita tabella e si vede quale sia il nostro IMC. Se l’IMC è maggiore di 25 si parla di sovrappeso, se maggiore di 30 si parla di obesità:

  • < 16 = grave magrezza
  • 16 – 18.49 = sottopeso
  • 18.5 – 24.99 = normopeso
  • 25 – 29.99 = sovrappeso
  • 30 – 34.99 = obeso classe 1
  • 35 – 39.99 = obeso classe 2
  • > 40 = obeso classe 3

Altro dato: la circonferenza vita. Quando è maggiore di 94-102 centimetri per gli uomini e di 80-88 per le donne, allora vuol dire che si ha troppo grasso addominale. Qui entra poi in gioco anche la distribuzione del grasso corporeo: nei soggetti a mela si piazza a livello addominale, nei soggetti a pera si posiziona di più su fianchi, sedere e cosce. In generale gli uomini obesi sono a mela, le donne obese a pera.

Una volta stabilito se si è obesi e in sovrappeso, oltre ad andare dal proprio dietolog, conviene cominciare a seguire i consigli del decalogo stilato in occasione dell’Obesity Day 2016.

 

di Laura Seri