Come depurarti se hai bevuto troppo

 

Ogni estate vi imponete una rigorosa dieta, scandita da pasti parchi, a base di frutta e verdura fresca, aperitivi analcolici e cruditè a volontà, eppure alla fine il percorso è sempre lo stesso: vi abbandonate agli stravizi.
Saltare i pasti, accendere una sigaretta dopo l’altra, fare un mix di cocktail diversi, in bilico su un tacco 12, bazzicando per le feste più cool: la vostra guida del vivere glam.
A settembre i buoni propositi, quelli seri, prendono fortunatamente il sopravvento, pertanto è ora di fare i conti con una sana dieta detox e cominciare a smaltire la sbornia.

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Settembre è il mese ideale per i buoni propositi detox

Occorre premettere che, per quanto l’alcol venga associato al piacere della condivisione e gioiosi brindisi, in realtà è una sostanza assai pericolosa, causa di parecchi danni irreversibili.

Le zone maggiormente esposte agli stravizi dell’alcol sono: il fegato, che, sovraccaricato, si trova a dover smaltire ed eliminare tutte le sostanze nocive ingerite, lo stomaco che, impennando i livelli di acidità, può condurre a lesioni delle pareti dell’esofago ed esporre ad un grave rischio di gastriti e ulcere.

Non è finita qua: anche il cervello ha la sua quota di pericolo, a lungo andare infatti, a causa delle endotossine in circolo, ovvero sostanze altamente tossiche che vengono rilasciate dall’organismo dopo aver assunto alcolici (provocando infiammazioni della materia grigia), le facoltà cognitive rallentano repentinamente, determinando vuoti di memoria sempre più frequenti e scoordinazione motoria.

Non illudetevi inoltre che farlo una volta ogni tanto non abbia comunque effetti deleteri: l’organismo impiega parecchio tempo per riprendersi dai danni dell’alcol e a pagarne maggiormente le conseguenze siamo proprio noi femminucce, per il quale i tempi si dilatano.

Pare che il fegato per metabolizzare 6 grammi di alcol impieghi un’ora, per metabolizzare dunque un bicchiere di vino, o di birra, da 125 ml (dal volume alcolico di 12 gradi), contenenti 12 grammi di alcol, impiegherà in media dalle due alle tre ore. Le donne impiegano ancora più tempo degli uomini per assimilare l’alcol, per cui se gli uomini non dovrebbero superare le due unità di alcol, ovvero due bicchieri al giorno (1 unità= 12 grammi), le prime non dovrebbero superare una unità, vale a dire, ahimé, un bicchiere.

Tuttavia per rimettervi in riga, disintossicare l’organismo e soprattutto il fegato, deputato ai processi di eliminazione delle tossine, e favorirne l’attività, potrete adottare queste semplici misure. Mangiare, ad esempio:

Aglio

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Selenio e allicina per depurare

Ok, non è proprio il top per l’alito, ma l’aglio contiene elevati quantitativi di selenio e allicina, due sostanze naturali che aiutano a depurare il fegato .

Barbabietole

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La barbabietola rossa è ricca di betaina

La barbabietola rossa contiene la betaina, una sostanza che aiuta fegato e cistifellea a espellere tossine, ergo a depurarsi. Ottima da cucinare al forno, servita come contorno, o cruda nelle insalate.

Carote

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Aggiungete le carote ai vostri estratti: non potrete più farne a meno!

Ricche di flavonoidi e betacarotene, le carote, aiutano l’organismo a stimolare tutte le funzioni atte alla depurazione del fegato. Aggiungetele ai vostri centrifugati o estratti per un effetto detox, ma con gusto.

Verdura a foglia verde

verdura a foglia verde
Le verdure a foglia verde stimolano l’attività dell’intestino

Broccoli, spinaci, lattuga, bietola, cicoria, meglio se cotti a vapore (per evitare che si disperdano nell’acqua tutte le proprietà nutritive) sono ricchi di clorofilla, una sostanza che contribuisce a purificare il sangue, stimolare l’attività del fegato e dell’intestino, svolgendo anche un’attività di tipo protettivo dei suddetti organi.

I broccoli inoltre aiutano a combattere la ritenzione idrica e favoriscono l’eliminazione delle scorie.

Limone

acqua e limone
Bere ogni mattina un bicchiere di acqua calda e limone aiuta a depurare l’organismo ed avere una pelle più bella e luminosa

L’acido citrico, contenuto all’interno del limone, lo rende un insostituibile alleato della bellezza, per via della sua azione depurativa e diuretica.

L’apice della sua azione disintossicante, com’è ormai noto a tutti, si ottiene al mattino, almeno mezz’ora di prima di fare colazione, diluito in una tazza di acqua calda.

Avocado

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L’avocado aiuta ad eliminare le tossine

L’avocado rifornisce il nostro organismo di glutatione, una sostanza dalle eccellenti qualità disintossicanti, per via della sua facoltà di chelare, ovvero legare i metalli pesanti, come mercurio, cadmio, piombo, alluminio e trascinarli via dal corpo, eliminandoli.

Pertanto un uso regolare di avocado aiuta a proteggere l’attività del fegato ed eliminare le tossine.

Mele

mele
Preferitele a colazione o come spuntino per tenere a bada la fame e allo stesso tempo regolarizzare l’intestino

Le mele sono ricche di pectina, che regolarizza le funzioni intestinali, eliminando le tossine dal tratto digestivo, ed ancora di acido malico e tartarico dall’effetto diuretico.

Acqua

Bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno è alla base di un processo disintossicante, uno degli effetti più visibili dell’alcol infatti è la disidratazione (causa prima della ritenzione idrica, nonché della cellulite).

Tè verde

te verde
Aggiungete un po di succo di limone al vostro tè verde per un potenziato effetto detox

Il te verde è una fonte essenziale di antiossidanti e catechine che, oltre a tenere alla larga i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento, stimolano gli enzimi del fegato ad eliminare le tossine.

Ultimo appunto: tenersi lontani dall’alcol!!

foto credits:econote.it; festeperfette.com; depurarsi.com;

di marilu.briguglio