Come funziona la dieta dell’equilibrio glicemico

Avete mai sentito parlare della dieta dell’equilibrio glicemico? E’ un regime dietetico che ci viene raccontato da Mark Hyman nel suo libro “La dieta dell’equilibrio glicemico“: negli USA è vendutissimo e Bill Clinton, che l’ha provata, assicura che è davvero molto utile per chi cerca di perdere peso e vuole uno stile di vita sano. Il libro è arrivato anche in Italia, edito da Mondadori: la dieta dell’equilibrio glicemico promette di rimetterci in sesto, perdendo peso e mangiando sano, in sole 6 settimane. Ma come funziona?

Il guru della dieta dell’equilibrio glicemico parte da un studio del 2007, in cui si spiega che le dite che prevedono un carico glicemico ridotto, che non fanno alzare i livelli di glicemia e di insulina, sono le uniche che possono essere utili per perdere peso e vivere in modo sano. La dieta perfetta deve essere non solo a basso indice glicemico, ma anche ricca di proteine.

Il segreto è consumare cibo lentamente e regolarmente durante tutta la giornata per mantenere il più stabile possibile il vostro livello di glicemia e insulina. Tenete attiva la fornace metabolica tutto il giorno, anziché rallentarla con periodi di microcarestia. Fate sempre colazione, mangiate ogni tre-quattro ore e cercate di farlo tutti i giorni allo stesso orario. Il vostro metabolismo lavorerà più rapidamente e in maniera più efficiente, e di conseguenza perderete peso, avrete più energia e vi sentirete meglio“.

Quindi non dobbiamo assolutamente patire la fame, anzi, dobbiamo nutrirci poco, ma con costanza, cercando di seguire anche altri accorgimenti. Zucchero e dolcificanti artificiali devono essere abbandonati. Manteniamo la glicemia costante mangiando a ogni pasto proteine buone, come pesce, uova, pollame magro, noci, soia, legumi, verdure, cereali integrali e frutta.

Non bisogna assolutamente bere calorie liquide, perché ci fanno venire più fame e ci fanno anche aumentare il girovita. La colazione non deve mai mancare e deve essere a base di proteine: sì alle uova, alla frutta con guscio, ai semi. Ogni 3-4 ore facciamo un pasto o uno spuntino: ognuno di questi deve contenere proteine, proteine animali magre, noci, semi o legumi.

E ancora, mai mangiare troppo tardi la sera, evitando di mangiare nelle 3 ore prima di andare a dormire. Cercate di allontanare lo stress, cercate di capire se soffrite di allergie alimentari, fate attività fisica, dormite 7-8 ore, assumete omega 3 e aumentate la vitamina D!

di Redazione