Cosa c’è da sapere prima di andare da un chirurgo plastico

 

Rivolgersi a un chirurgo plastico per rifarsi una parte del corpo non è, o meglio non dovrebbe essere, una scelta semplice fatta su due piedi. La tendenza vuole che siano sempre più le giovani a volersi sottoporre a interventi di bellezza, sebbene siano proprio loro a non averne bisogno.
Uno degli interventi più richiesti è, insieme a quello sul seno, quello per l’ampliamento delle labbra: recentemente è stata oggetto di discussione la più giovane di casa Kardashian, Kylie Jenner, proprio per aver scelto di fare delle iniezioni temporanee alle labbra (e chissà cos’altro…) che hanno cambiato di molto la sua fisionomia.

kylie jenner
Kylie Jenner prima e dopo il filler alle labbra

Molte donne credono che sia facile: si va dal chirurgo plastico, gli si spiega “come si vorrebbe che fossero…” et voilà, risultato perfetto senza conseguenze. In realtà non è proprio così e ci sono delle cose da sapere prima di decidersi.

Non tutte le donne sono un candidato adatto

Le candidate migliori per questo tipo di intervento sono coloro le cui labbra sono cambiate nel tempo o, meglio, che hanno perso volume con l’età. Complicazioni o effetti indesiderati potrebbero presentarsi per chi soffre di infezioni o infiammazioni, problemi al sistema nervoso facciale, lesioni da herpes, problemi al sistema immunitario.

Siate realiste

Il vostro modello non dovrebbe essere proprio Kylie Jenner, insomma. Non necessariamente le vostre labbra dovranno sembrare “troppo rifatte” dopo l’intervento, anzi, bisogna puntare a un look alquanto naturale.

Scegliete un chirurgo con le pinze

La scelta del medico è un passo importante, se non fondamentale. Meglio se si tratta in uno specialista in filler alle labbra. E anche dopo la scelta, bisogna restare sempre informate su tutta la procedura: quanto possa durare il filler, di che sostanza si tratta e così via.

Siate pronte al dolore

Rifarsi le labbra non è proprio una passeggiata. Siate pronte a dover affrontare almeno un giorno di dolore e lividi o reazioni inaspettate all’acido ialuronico (la sostanza generalmente usata per questo tipo di interventi) che però possono essere trattate in 1-2 settimane.

di Melania Rusciano