Cosa fare in caso di attacco di panico

Gli attacchi di panico colpiscono il 3,5 della popolazione mondiale: 10 milioni di italiani ne soffrono ed è un disturbo che interessa soprattutto le donne, anche se non ne sono esenti nemmeno i maschietti. Quello che preoccupa è che sempre più ragazzini ne soffrono, con tutte le conseguenze che gli attacchi di panico portano con se. Se affrontati in tempo, però, si può evitare la cronicizzazione: nella maggior parte dei casi la guarigione è spontanea, ma in molti casi è bene seguire una terapia mirata per combatterli definitivamente.

Gli attacchi di panico o DAP sono degli episodi di ansia, che hanno una durata variabile, dai 15 ai 30 minuti. I sintomi che si provano in questo lasso di tempo sono angoscia, disagio, sensazione di malessere per quello che si sta affrontando, paura. Gli attacchi di panico non si manifestano solo in situazioni “pericolose”, ma soprattutto nelle attività di tutti i giorni.

Chi ne soffre ha la sensazione di impazzire e talvolta anche di morire: anche se non durano molto a lungo, chi li vive pensa che non finiranno mai più. Anche quando i sintomi principali finiscono, rimane un certo senso di malessere, di disagio, di paura, di angoscia, che faticano ad andare via.

Se un percorso da uno psicoterapeuta è consigliato una volta diagnosticato il disturbo, ecco che il dottor Giovanni Porta dà i suoi consigli per superare gli attacchi di panico: bisogna imparare a conoscere gli attacchi di panico e le diverse fasi, bisogna capire che non si tratta di un vero problema, ma del sintomo di qualcosa che non va.

Quando si manifesta il panico non bisogna essere passivi, ma bisogna fare qualcosa, anche solo camminare o mettersi comodi. Molto utile dedicarsi a un’arte, come la pittura, la recitazione, la scrittura, il ballo o un altro hobby. Bisogna imparare a reagire alle persone che ci fanno provare queste sensazioni, affidandoci ai nostri amici. Chiedere aiuto è fondamentale, così come conoscere la paura e affrontarla. Gli attacchi di panico passeranno e con questa consapevolezza sarà più facile affrontarli!

di Redazione