Cosa non fare quando bisogna fermare il sangue dal naso

 

Capita spesso di avere epistassi, la fuoriuscita di sangue dal naso. Nella maggior parte dei casi non è indice di problemi particolari, capita sovente quando si ha il raffreddore o una rinite allergica: a furia di soffiare forte il naso, si rompono i capillari. Questo vale, però, per i sanguinamenti non abbondanti e non frequenti: in questo ultimo caso meglio farsi visitare dal medico. Quando ci viene il sangue dal naso ci sono tutta una serie di errori che facciamo per bloccare l’emorragia che i medici ci dicono di non dover fare.

Cosa non fare in caso di epistassi
Cosa non fare in caso di epistassi

Non fate questi errori quando dovete fermare il sangue dal naso:

1) non mettete la testa all’indietro: vecchio rimedio della nonna, ma totalmente sbagliato. In questo modo il sangue andrà giù nello stomaco, provocando nausea e vomito. E se è tanto, potrebbe anche disturbare la respirazione. La posizione corretta è con la testa leggermene piegata in avanti chiudendo la punta del naso con pollice e indice

2) non applicate ghiaccio: non blocca il sangue e può dare effetto vasodilatativo paradosso

3) non applicate tamponi: è l’altra cosa che si fa spesso, si inseriscono tamponi fatti con pezzettini di fazzoletto, magari bagnati con acqua fredda, nel naso. In questo modo bloccheremo sì l’epistassi, solo che questi tamponi si appiccicano al coagulo che si sta formando e quando li toglieremo, porteranno via il coagulo e le croste appena formate con l’unico risultato di far ricominciare l’emorragia

di Laura Seri