Depilazione: 4 modi per farla da sole in casa

 

Estate, croce e delizia delle donne: è meravigliosa perché non necessiti di milioni di strati di indumenti per avere una temperatura corporea decente, perché c’è il sole, perché si cena tardi e gli orari si sfasano sulle abitudini spagnoleggianti; insomma di pro ce ne sono molti in questo periodo ancora un esempio, si va al mare, ci si mette in costume… ecco questo magari potrebbe diventare insidioso per diverse persone, tipo me.

Passi l’impotenza totale di poter avere una forma corporea diversa da quella sferica, passi il fatto che gli slip dei costumi non appoggiano mai come sui manichini e ti ritrovi strizzata sopra e sotto da minuscoli centimetri di elastan colorato, ma i peli, i peli maledetti che anche se esci dall’estetista dopo esserti fatta riempire di crema levando tutti i residui di cera tanto il pelo ramingo o la striscetta di peluria superstite dopo lo strappo te la ritrovi sempre, è li che ti attende come per ricordarti “io sono parte di te non ti abbandono, abituati”.

No cari peli, io non ci sto e per questo mi munisco di tutto l’impossibile per farvi fuori, quindi, data la mia grande esperienza in fatto di depilazione e considerando che li combatto da 15 anni, oggi vi parlo di cera, di depilazione e degli strumenti per lo sterminio totale casalingo.

Partiamo da un grande classico, la lametta, ecco questa cosa ad esempio dovreste dimenticarla.

Non tanto perché fa aumentare la crescita dei peli, questa è una bugia, lo sapete?  Rifletteteci bene, da dove nascono i peli? Dai follicoli piliferi e può una lametta aumentare la quantità di peli in crescita? Ve lo dico io, la risposta è no, la lametta ha come controindicazione l’ispessimento del pelo stesso in quanto tagliandolo alla radice, il maledetto ricrescerà dal suo diametro più largo e per questo i peli sembreranno di più, appariranno ispessiti, induriti, ma sopratutto più resistenti ai metodi di depilazione più indicati.

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I rischi della depilazione con la lametta

Quindi lametta? NO! (da usare solo in casi estremi quando non si hanno altri strumenti a disposizione)

Guanto depilatorio

Livello difficoltà: bassissimo
Occorrente: guanto depilatorio

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Un tipico guanto da depilazione con dischetti di ricambio

 

Questo tipo di strumento è adatto per chi proprio la ceretta non la sopporta, perchè non vuole soffrire quei 20 minuti al mese e sopratutto per chi, come me in passato, quando usa la lametta sembra Edward mani di forbice dopo uno scontro con le lame.
Questo guanto depilatorio funziona un po’ come la carta vetrata: in pratica, con dei movimenti circolari si strofina la parte interessata diverse volte e i peli scompaiono. Ovviamente non si tratta di magia ma semplicemente di una rasatura alla radice proprio come la lametta, ma senza l’inconveniente dei tagli. Diverse case di produzione affermano che c’è una differenza netta tra questo tipo di guanto e la lametta in quanto applicando una sorta di dermoabrasione, il pelo si sfibra con il conseguente rallentamento della crescita. A mio avviso sembra un processo molto stressante e non mi sento di consigliarlo.

Strisce depilatorie a freddo

Livello difficoltà: basso
Occorrente: confezione di strisce depilatorie diversificate per zone.

Saranno il vostro alleato di viaggio più fidato, insieme alla cipria opacizzante, le pinzette (immancabili) un sapone neutro e un deodorante. Sono a prova di neofita, facilissime da usare e non necessitano di strumenti ulteriori per la depilazione. Come si usano? Prima di tutto le strisce, sia esse per il viso che per le zone del corpo più grandi vanno scaldate e per farlo dovete sfregarle tra le mani: in estate ci mettono un secondo, per l’inverno io di solito le scaldo un po’ con l’asciugacapelli, il calore renderà la cera morbida e pronta allo strappo. E ora? Posizionate la striscia e strappate con decisione, un colpo secco come per levare un cerotto verso il lato opposto alla crescita del pelo.

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Semplici veloci e pratiche: strisce depilatorie a freddo

Cera a rullo

Livello difficoltà: medio
Occorrente: scalda cera, rullo di ricarica, strisce di tessuto non tessuto per estetista, borotalco.

 

Ottima, perfetta, compatta: basta acquistare uno scalda cera (ora se ne trovano tantissimi in commercio) e le relative ricariche usa e getta di ceretta. Inserendo la ricarica nello scalda cera basterà attendere circa 15 minuti e il gioco è fatto. La resistenza del rullo riscalderà la cera rendendola subito pronta e sempre alla giusta e costante temperatura per essere stesa sulle parti interessate. A differenza delle strisce depilatorie, ovviamente, la cera viene stesa sulla pelle e per rimuoverla dovete applicare sopra la cera la striscia di TNT e successivamente strappare. Quando la applicate ricordatevi di tendere sempre perfettamente la pelle, ma soprattutto di tirarla al momento dello strappo per evitare il classico effetto carta moschicida che non si stacca nemmeno con il solvente.

Cera liquida a spatola

Livello difficoltà: alto
Occorrente: pentolino, dischi di cera, spatolina, strisce di tessuto non tessuto per estetista, borotalco.

Questo tipo di ceretta richiede un livello di abilità un po’ più avanzata, infatti le pastiglie di cera, il barattolo o la cera in formulazione gel necessitano di un pentolino che userete solo per questo scopo, deve essere riscaldata in microonde oppure a bagnomaria e si può regolare la quantità di cera da spalmare grazie a un’apposita palettina o spatolina in dotazione nella confezione.
Il problema di questa formulazione però è la temperatura, ovvero il rischio ustione è veramente alto e purtroppo se non avete il fornelletto professionale rischiate di preparare la ceretta, andare in bagno, iniziare le operazioni di disboscamento e la cera sarà già fredda.

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Ceretta a caldo fai da te

A ognuno il suo tipo di cera, vero è che per combattere questa battaglia c’è bisogno di costanza, mai saltare un appuntamento con i propri peli, la periodicità, la meticolosità sono alla base di una sana e corretta guerra contro il pelo maledetto, fidatevi di me, sulle spalle ho un’esperienza decennale e vi giuro che i risultati si notano… non tutti i mesi, ma si notano!

Suggerimento: se soffrite di vene varicose o capillari fragili, se proprio non volete rinunciare alla ceretta, dovreste preferire le strisce a freddo, in quanto il calore intenso potrebbe peggiorare il problema.

di Alessia Mariani