Dieta Sirt: la dieta che piace tanto alle celebrità

 

Inutile negarlo, sotto l’ombrellone chi non viene colpita dalla sindrome del gossip, finisce col diventare vittima dell’ossessione tipica della bella stagione, la forma fisica!
E così dieta, attività fisica, segreti e trucchetti vengono scambiati sotto l’ombrellone lontane da orecchie maschili che mal si prestano a questi argomenti.
Per l’estate 2016 il vero tormentone è la Dieta Sirt, un regime alimentare che promette di far perdere 3,2 chili in soli 7 giorni e che ha assicurato degli ottimi risultati a molte star, che l’hanno scelta come proprio stile di vita per sfoggiare una forma fisica perfetta.

Ideata dai nutrizionisti inglesi Aidan Gaggings e Glen Maten, la dieta del gene magro è stata formulata partendo dallo studio delle sirtuine, ossia i geni regolatori del metabolismo che controllano la nostra capacità di bruciare i grassi e restare in buona salute.

Quali alimenti sono consentiti?

Mangiare cioccolato fondente

La dieta Sirt individua una serie di alimenti che imitano gli effetti del digiuno e dell’attività sportiva, permettendo di dimagrire in modo sano e senza troppe rinunce, ma se stai pensando che si tratterà sicuramente di alimenti strani e dal gusto poco gradevole, non è assolutamente così; nella lista troviamo infatti rucola, peperoncino, olio extravergine di oliva, cipolle rosse, prezzemolo, radicchio rosso, vino rosso, cavolo riccio, soia, fragole, capperi, cacao, caffè, tofu, curcuma e udite udite cioccolato fondente!

 

Come funziona?

dimagrire-i-fianchi
Dimagrire sui fianchi

La dieta si divide in 2 semplici fasi:

– la prima dura una sola settimana durante la quale per i primi 3 giorni l’apporto calorico giornaliero non deve superare le 1000 calorie e non vanno consumati pasti solidi, ma solo succhi verdi; mentre dal quarto al settimo giorno si passa a 1500 calorie (e questa prima settimana assicura una perdita di peso pari a 3,2 chili) con l’introduzione di 2 pasti solidi;

– la seconda fase dura invece 14 giorni durante i quali si dovranno consumare tre pasti al giorno ricchi di cibi Sirt e un succo verde di mantenimento.

Come preparare il succo verde?

maxresdefault
Succo verde

Per preparare il succo verde basterà frullare cavolo riccio, rucola, prezzemolo, sedano, mela, limone e tè verde matcha, assicurando così un pieno di vitamine.

Pro e contro

PRO:

– E’ una dieta molto facile da seguire;
– Non sottopone a grandi rinunce;
– Promuove il consumo di prodotti vegetali;
– Promette un dimagrimento che risparmia il tessuto muscolare

CONTRO:

– La dieta non ha basi scientifiche;
– I risultati potrebbero essere diversi da persona a persona;
– I risultati raggiunti potrebbero essere compromessi dal ritorno alle nostre abitudini alimentari

 

di Francesca Esposito