Fit burlesque: il trionfo della femminilità a passo di danza

Spesso quando si parla di attività fisica ciò che manca non è la voglia di dedicarsi a uno sport ma il coinvolgimento emotivo.
Non si riesce a trovare una disciplina che coniughi divertimento e allenamento, eppure da poco si è affermata una novità fitness che regala momenti ludici, attraverso sequenze coreografiche, abbinate ad un tradizionale esercizio fisico: il fit burleque.

sequenze di fit burlesque
Sequenze di fit burlesque
fit burlesque
Passi di danza che enfatizzano la sensualità insita in ogni donna

Questa disciplina nasce chiaramente per le donne, un successo che ha spiazzato tutta la platea del RiminiWelness e che, da quando è stata presentata nel 2012, rappresenta un fenomeno in continua espansione, nata come tutte le cose migliori per caso.
La nascita del Fit burlesque si deve infatti ad una casualità: la richiesta da parte di un’amica ad Ilona Restauri, direttrice creativa della disciplina, di un ballo innovativo, che attingesse al repertorio sensuale ed ironico del burlesque, unito a danza, squat, flessioni, distensioni e molto altro.

Danza jazz e fitness musicale si fondono con il burlesque, un armonico connubio che rende ogni lezione speciale per la caratteristica di far sentire uniche le partecipanti.

Su cosa vertono principalmente le lezioni?

Tutti  a scuola di seduzione attraverso un miglioramento del portamento ed una maggiore consapevolezza e padronanza del proprio corpo, attraverso la coordinazione motoria.

Con coreografie improvvisate si accende l’entusiasmo e si mette in moto il metabolismo al ritmo di passi di danza jazz e fitness aerobico, valorizzando e dando espressione alla femminilità.

dita von teese regina del Burlesque
Dita Von Teese regina del Burlesque

Se pensate di sottoporvi ad un lavoro blando vi sbagliate: il fit burlesque, nonostante l’eleganza dei gesti, prevede un lavoro cardiovascolare che intenso che fa bruciare tantissime calorie.

Un allenamento fitness a tutti gli effetti, anticipato da un riscaldamento e seguito dallo stretching, in cui si alternano momenti di interval training ovvero tempi lenti in cui vengono, come per la consueta danza, spiegati dei passi che vengono imparati per poi essere riprodotti, aggiunti ad una sequenza nota, e infine eseguite tutte insieme dall’inizio alla fine.

Le musiche richiamano il cabaret di Chicago degli anni 20, per entrare a pieno nel mood Burlesque, ed uscirne tonificate, entusiasmate e piene della propria femminilità, a dispetto dell’età, dell’aspetto fisico e della percezione che di noi avrà il mondo esterno, dove ciò che conta è solo il divertimento.

di marilu.briguglio