Functional training e crossfit a confronto

 

In palestra siete tipe davvero toste e infaticabili, ma la sala pesi, con i suoi ritmi ripetitivi e poco dinamici, vi ha stancato? Allora la ginnastica funzionale (functional training) è la soluzione che fa al caso vostro. La ginnastica funzionale prende spunto dal “primum movens”, ovvero dal movimento primitivo, vale a dire dai movimenti motori che il bambino, fin dai primi anni di vita, comincia a sperimentare, finalizzati alla scoperta del mondo che lo circonda.

Movimenti primitivi per l’appunto che aumentano il bagaglio psicofisico dello stesso. Scivolare, rotolare, camminare, sedersi, sono tutti movimenti finalizzati a uno scopo, quindi funzionali. Da qui nasce la ginnastica funzionale, che sviluppa un allenamento mirato a sviluppare percorsi quanto più vicini al naturale movimento umano, eliminando tutti quelli che nella quotidianità non vengono effettuati.

Sono esercizi caratterizzati da movimenti multiarticolari, ovvero più articolazioni intente a sollecitare diverse catene muscolari, connessioni strette tra forza e resistenza, mobilità e rapidità, potenza e coordinazione.
Ciononostante viene anche effettuato un lavoro aerobico, con un’intensità bassa e costante, insieme a un lavoro di potenziamento, effettuato da seduti o sdraiati, con l’ausilio di macchine.

In definitiva l’allenamento funzionale permette di riconquistare una naturale integrità motoria attraverso i movimenti più naturali.

Abbiamo interpellato il personal trainer Michele Barca e Marco Giglio, Pt e istruttore di Functional training e crossfit, per indagare i vantaggi e capirne di più, oltre a farci realizzare un allenamento su misura, cucito esattamente su noi donne.

Vantaggi

1- Attraverso l’utilizzo di specifici attrezzi riusciamo ad allenare il corpo in maniera globale, rinforzando la parte centrale, come il “core”, il potenziamento di quest’ultimo stabilizza il tronco in ogni movimento, permettendo al corpo di mantenere fermo l’equilibrio.

2- L’allenamento funzionale migliora la resistenza cardiovascolare e respiratoria.

3- Il livello di tonificazione, cui ogni donna ambisce, è notevolmente elevato.

Ma qual è la differenza fra la ginnastica funzionale e il crossfit?

Il confine tra le due discipline è davvero sottile, la funzionale sostanzialmente è intesa come attività per migliorare i principali movimenti quotidiani, il crossfit invece viene più guardato come uno sport, non a caso vengono organizzate delle gare internazionali“ continua a spiegarci Marco Giglio.

Il crossfit è una disciplina sportiva dove non si lavora solo sulle funzionalità del corpo, ma si cerca di migliorarne le prestazioni anche in termini di forza e sviluppo, di gesti atletici.

Nella ginnastica funzionale invece si lavora moltissimo a corpo libero o con l’ausilio di piccole attrezzature, compiendo esercizi mirati a conferire al nostro corpo equilibrio, coordinazione, forza del core e agilità.

Il crossfit non specializza, ma prepara l’allievo a svilupparsi in più direzioni, basandosi sulle dieci abilità del fitness, la funzionale invece cerca di potenziare specifiche funzioni di un atleta”.

In più aggiunge una chicca che ogni donna dovrebbe conoscere: “Spesso sento ancora donne che mi dicono –non farmi fare pesi, non voglio gonfiare – beh ricordate che per fortuna avete un corredo ormonale molto diverso da quello maschile, quindi livelli di ormoni della crescita nettamente più bassi, di conseguenza per aumentare esponenzialmente la massa muscolare, nella maniera da voi immaginata, servirebbero dosi massicce di integratori, alimentazione specifica e soprattutto lavoro, lavoro e ancora lavoro! Se tutto ciò non è nelle vostre corde allora allenatevi serenamente, anche perché, giusto per ricordare, lavorare con sovraccarichi “pesanti” (+85%rm) favorisce l’incremento della forza e non determina il volume muscolare, piuttosto migliora la coordinazione intra/extra muscolare favorendo il rinforzo delle ossa e dei tessuti connettivi.

Allenatevi: migliorerete forza e non volume, diventerete coordinate e migliorerete postura e qualità di vita.”

Esercizi principe del crossfit

LO SQUAT

squat
Squat

Esercizio multiarticolare che stimola la percezione del vostro corpo, la stabilita e la mobilità, se eseguito bene e con un adeguato range di movimento. Questo esercizio è fondamentale per la tonificazione di glutei, interno ed esterno coscia, infine bassa schiena. Ricordate inoltre che lo squat è un movimento di base funzionale, basta pensare o osservare un bimbo che fa i bisogni nel vasetto: si piegherà sulle gambe.

L’OVERHEAD SQUAT

overhead squat
Overhead squat eseguito da Marco Giglio

Variante dello squat, molto più accattivante e tecnico, stessi risultati dello squat classico, ma con una particolarità in più: il peso sta sopra la testa, ciò migliora la postura , conferisce un senso di apertura della schiena, stimolando completamente la muscolatura di schiena, spalle, glutei e cosce. Prime sensazioni dopo poche sedute? Schiena più dritta e spalle aperte.

IL PLANK

plank
Plank

Ottimo esercizio che dona stabilità e tono a tutto il giro vita, stabilizza e rinforza.

LA WALL BALL

wall-ball
Wall ball

Esercizio eseguito con una palla zavorrata, è l’unione dello squat a una spinta in alto delle braccia. Questo esercizio migliora coordinazione, forza, flessibilità, capacità aerobica e stimola la tonificazione multipla di  glutei, cosce, schiena, spalle e braccia.

Un concentrato di stimoli per il nostro corpo che di sicuro non si annoierà.

Non esistono ne svantaggi ne controindicazioni nell’eseguire questa disciplina, ma solo la necessità di affidarsi a un tecnico valido e cosciente che sappia valutare il vostro reale punto di partenza, facendovi proseguire per gradi.

 

foto credits: http://www.crossfitfides.it/wall-ball/

di marilu.briguglio