I capezzoli finti vanno di moda!

Abbiamo sempre odiato quando si vedevano, soprattutto quando indossavamo magliette strette. Abbiamo sempre cercato di nasconderli, tentando il tutto per tutto, anche perché ci ricordiamo bene le prese in giro da adolescenti, quando ci vergognavamo di quelle forme che cominciavano a vedersi (e magari averle di nuovo così adesso che abbiamo di gran lunga superato i 30!). Di cosa stiamo parlando? Ma dei capezzoli in vista da sotto le t-shirt attillate, ovviamente. E perché ne parliamo? Perché pare che i capezzoli finti siano la nuova moda del momento!

Ebbene sì, la moda arriva da New York e riguarda la tendenza di attaccarsi dei fake nips, ovvero dei capezzoli finti che, tramite un semplice adesivo, si possono comodamente applicare sotto i vestiti, per ottenere quel risultato che abbiamo sempre odiato quando indossavamo una maglietta aderente e fuori era freschino. Avete presente quell’effetto, no?

C’è pure un marchio che li propone e che spopola tra le donne d’oltreoceano: si chiama Just Nips For All e produce diverse tipologie di capezzoli adesivi finti. Ci sono quelli cold, freddi, più morbidi e delicati, e i freezing, quelli decisamente più evidenti, come i capezzoli turgidi che si manifestano quando è freddo, tanto freddo.

Ovviamente ne esistono anche di diverse tonalità, per venire incontro alle esigenze di ogni donna, da quelli più chiari, per donne dalla pelle chiara, a quelli più scuri, per le donne di colore. Hanno davvero pensato a tutto. I capezzoli finti sono ovviamente venduti al paio e si possono anche usare più di una volta, quindi non sono usa e getta, basta solo conservarli bene dopo l’utilizzo. Il costo per la coppia? Appena 9.99 dollari e si comprano qui.

La domanda è: perché volerli? La risposta ce la dà la fondatrice dell’azienda, Molly Barman: “Voglio che le donne si sentano a loro agio con la loro pelle e il loro corpo e che abbiano ancora più sicurezza vestendo questo prodotto”. Davvero così siamo più a nostro agio? Io mi sentirei decisamente in imbarazzo!

di Redazione