I migliori parrucchieri di Firenze: iDama

 

iDama è un bellissimo salone di parrucchieri di Firenze, che saprà conquistarvi per il suo stile… anzi, per i suoi molti stili. Situato in un bellissimo palazzo, del quale conserva le mura per un effetto straordinario, iDama accontenta le sue clienti non solo con esperienza, ma anche con ironia, per soddisfare sempre le loro richieste. Insomma, le clienti escono felici dal salone!

Abbiamo intervistato iDama per sapere qualcosa in più in merito al suo salone e ai trattamenti che propone alle sue clienti.

Ironia e competenza!

Come descriverebbe il suo salone ed il suo staff?

La struttura riscopre le antiche mura con arredi assolutamente attuali. Il salone si trova sul Lungoarno Cellini ai numeri C3 e 5r a Firenze. Il salone è aperto da martedì a giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.30, il venerdì e il sabato dalle 9 alle 19.30.

Per quanto riguarda lo spirito che il nostro salone trasmette, possiamo usare due aggettivi: ironia e competenza.

Lo staff? Una persona dalle mille personalità.

Quali sono i vostri punti di forza tra i trattamenti/servizi che offrite?

I nostri punti di forza sono senza dubbio il taglio di capelli, ma anche il trattamento che mira a schiarire i capelli in tutte le sue declinazioni.

Un taglio perfetto!

Che prodotti utilizzate?

Utilizziamo principalmente prodotti firmati Schwarzkopf.

Qual è la caratteristica che vi differenzia dagli altri?

Non siamo un salone monostile, ma multistyle, per cui è usuale trovare sedute accanto l’una all’altra signore con i classici bigodini in testa e onde e ragazze punk dai capelli multicolor.

Colore, colore, colore!

Quali sono, secondo voi, gli errori più comuni che un salone di bellezza può compiere?

Trasmettere o peggio imporre il proprio gusto alla clientela.

Un effetto meraviglioso!

Se dovesse descrivere il suo cliente tipo, con tre aggettivi, come lo descriverebbe?

Mutevole, ironica e bella.

Clienti felici!

Grazie a iDama per la sua disponibilità! Per maggiori info ecco il suo sito!

Fonte foto: Instagram e uala.it

di Redazione