I semi dell’anguria fanno bene al nostro organismo e alla dieta

 

Articolo scritto da Sveva Guerrieri
L’anguria in estate è il frutto più richiesto: è fresco, gustoso, si può utilizzare come spuntino o come dopo cena. Ora però sembra che si possa mangiare tutto dell’anguria e quindi non si butta via più niente, neanche i suoi semi.
Da quando siamo bambini è abitudine toglierli dalla fetta d’anguria per gustare ancora di più il sapore e il succo di questo prelibato frutto e questa abitudine rimane fino a quando siamo adulti: mentre assaggiamo la nostra buona fetta d’anguria scartiamo piano piano questi piccoli semi neri.

Eppure nei paesi del Medio Oriente vengono tostati per mangiarli (come i simili semi di girasole). Infatti, nella tradizione orientale vengono usati per fare zuppe, minestre, l’olio o l’estratto o il tè di semi d’anguria.

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Anguria frutto d’eccellenza per l’estate

Proprietà

Questi piccoli chicchi possiedono diverse importanti proprietà come la vitamina E, che svolge un ruolo fondamentale nella lotta ai radicali liberi, previene e scongiura la formazione di coaguli di sangue e, non solo, diminuisce la fatica muscolare, trasportando più ossigeno alle cellule del corpo e gli fornisce così una migliore resistenza. Inoltre la vitamina E aiuta il risanamento della pelle dalle ustioni e aumenta la sua velocità di rigenerazione  in caso di ferite. Per di più questi semi sono ricchi di proprietà nutritive, di sali minerali come il ferro, per non parlare delle vitamine del gruppo B e degli acidi grassi insaturi, funzionali a ridurre il colesterolo cattivo.

I semi di anguria presentano alte quantità di magnesio: 100 grammi di semi d’anguria rilasciano circa il 13% del fabbisogno giornaliero. Il magnesio svolge una funzione rilevante per quanto riguarda il buon funzionamento del cuore, contiene la pressione sanguigna e bilancia il livello di zuccheri nel sangue.
Infine, 100 grammi di semi d’anguria danno circa il 19% del fabbisogno giornaliero di niacina, vitamina fondamentale per il buon funzionamento del sistema nervoso e dell’equilibrio energetico.

Un altro buon motivo utile per cui mangiare questi piccoli semi è il loro effetto dimagrante: la presenza di vitamine e minerali stimolano il nostro organismo a bruciare i grassi in circolo. Anzi, i semi possono sostituire la maggior parte dei nostri pasti abituali e aiutarci a perdere peso.
Non finisce qui, perché i semi dell’anguria hanno anche delle proprietà diuretiche grazie alla presenza di sostanze, che aiutano il sistema renale a eliminare i liquidi del corpo in eccesso e infine costituiscono una fonte considerevole di proteine (una tazza di semi essiccati ne contiene 30 grammi).

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I semi d’anguria fanno bene all’organismo

Ma come si possono mangiare?

C’è chi li mangia direttamente insieme all’anguria e chi invece preferisce farli essiccare secondo la tradizione orientale: nel primo caso se masticati freschi hanno un effetto lassativo e quindi occorre non esagerare. Ma in generale si consiglia di farli asciugare al fresco e togliere la buccia dopo qualche giorno per poterli consumare. Oppure, se si vuole, si possono frullare o farne dei succhi.

di Redazione