I tutorial di Primark per la festa di Halloween

Halloween si avvicina, avete già pensato a trucco, parrucco e travestimento per la festa più terrificante che sia mai stata ereditata dagli Stati Uniti d’America? Il marchio di moda Primark ha pensato ad alcune idee per make up davvero interessanti, che possono fare al caso nostro anche se vestiremo comunque look assolutamente normali. Sophie Hannah Richardson ha proposto al marchio di moda dei tutorial che possono essere davvero un’ottima ispirazione per tutte noi. Siete pronte a scoprirli?

Primark sul suo sito, dove possiamo trovare anche tutte le novità del marchio di moda low cost inglese, ci presenta due video tutorial interessantissimi per la festa di Halloween: che ne dite di un look da sirena? Assolutamente perfetto se vogliamo anche essere bellissime, oltre che a tema. Altrimenti abbiamo un teschio glitterato, che saprà spaventare, ma con uno stile assolutamente unico.

Iniziamo con il tutorial di Halloween che ci propone un look da sirena, decisamente affascinante. Per realizzare questo trucco sono stati usati sia i prodotti di bellezza pensati appositamente per la festa del 31 ottobre, sia prodotti che, invece, possiamo sfruttare anche per il resto dell’inverno.

Da abbinare a un semplice look, che saprà esaltare al meglio il nostro viso colorato. E se per l’occasione ci tingiamo anche temporaneamente i capelli di nuance come il rosa o l’azzurro, vedrete che il risultato finale sarà davvero uno schianto.

Qui sopra le immagini dei due trucchi proposti da Primark per festeggiare al meglio Halloween, mentre qui sotto il tutorial per un trucco da sirena che sicuramente non passerà inosservato in occasione della festa che avete organizzato con amici e amiche.

Ma se la sirena non fa al caso vostro, che ne dite di un bel teschio glamour? A ispirarci, questa volta, è Georgie Aldous. Qui sotto il secondo video tutorial, ideale anche per lui: una coppia formata da una sirena e uno scheletro? Perché no, potrebbe funzionare: ad Halloween, come a Carnevale, tutto vale, del resto, non credete?

di Redazione