La dieta tricolore per prepararsi al Natale

 

Manca esattamente un mese a Natale ed è arrivato il momento di prepararsi nel modo giusto per non accumulare sui fianchi le conseguenze degli stravizi delle feste: le visite dei parenti che ci offrono dolci e bibite, il pranzo natalizio con le sue numerose portate, il cenone di Capodanno con lenticchie e cotechino… tutto contribuisce a mettere a rischio la nostra linea.
E noi dobbiamo correre ai ripari.
Essendo poco il tempo a nostra disposizione, l’unica chance che abbiamo è quella di fare qualche sacrificio in più adesso, pensando alla maggiore libertà, anche se controllata, che avremo durante le cene e i pranzi delle feste.

Ricordate inoltre che le feste di Natale comprendono 4 giorni in tutto, non 2 settimane: i giorni in cui è concesso mangiare tranquillamente sono la cena della vigilia, il pranzo di Natale e di Santo Stefano, e infine la cena di Capodanno. Tutti gli altri giorni si torna a seguire una dieta più equilibrata e leggera, per disintossicarsi dagli eccessi delle feste.

Il programma dietetico

Quello che vi propongo oggi è uno schema di tre settimane che vi accompagnerà fino a Natale e che, se seguito correttamente, vi consentirà di perdere diversi chiletti e arrivare alle feste in ottima forma.
L’ho chiamata Dieta Tricolore, o “del semaforo” se preferite, perché ogni settimana ha un colore che corrisponde al grado di difficoltà e di restrizione: la prima settimana è rossa ed è tendenzialmente più proteica, poi c’è la seconda settimana che è gialla, in cui vengono inseriti un maggior numero di carboidrati e infine c’è la settimana verde che è una dieta più equilibrata.

Rinuncia agli alimenti grassi e dannosi

Lo schema da seguire

I SETTIMANA (ROSSA)

Colazione
Tè o caffè o orzo o tisane (senza zucchero) + Latte parzialmente scremato (1 tazza) o yogurt magro bianco o alla frutta (1 vasetto) + Frutta fresca di stagione (sbucciata o sotto forma di spremuta senza zucchero) escludendo banane, fichi, uva, cachi.

Pranzo e cena: scegliere una delle seguenti pietanze

– CARNI MAGRE:
pollo, tacchino, coniglio (da consumarsi non più di tre – quattro volte alla settimana)
Maiale magro, vitello magro, capretto, manzo magro, cavallo, cacciagione (non più di due volte a settimana)
Bresaola o prosciutto crudo sgrassato  (da consumarsi non più di una volta a settimana)

– PESCE MAGRO O CROSTACEI: (almeno tre volte a settimana)
Polpo, calamari, seppie, merluzzo, nasello, sogliola, spigola, cernia (porzioni limitate), alice, dentice, sarago, sgombro, pesce spada, triglia, salmone (porzioni limitate), vongole, tonno al naturale, halibut, platessa, cozze

– UOVA: (2 a settimana)
Da assumere sode o sotto forma di frittata al forno o in padella antiaderente

– FORMAGGI MAGRI: (da consumarsi non più di 1 volta alla settimana)
Ricotta (130 gr), certosino(100 gr), Philadelphia(60 gr), asiago(100 gr), linea, iocca (200 gr)

A partire dal 5° giorno di dieta è possibile:
– aggiungere 60 gr al giorno di pane integrale o di segale
– sostituire un secondo con legumi assoluti (Ceci, fagioli, fave, lenticchie) o con le verdure da consumarsi una volta a settimana

– VERDURA consentita in questa settimana:

Pomodori, funghi, zucchine, scarole, zucca, broccoli, carciofi, spinaci, bietole, verza, radicchio, insalata, finocchi, cetrioli, cicoria, scarole, cavoli, fagiolini, melanzane, peperoni.

– CONDIMENTI: olio extravergine di oliva: 2 cucchiaini al dì a crudo; limone, aceto e spezie q.b.

La dieta tricolore per prepararsi al Natale

II SETTIMANA (GIALLA)

La colazione rimane invariata

Pranzo e cena
Oltre alle pietanze presenti nella precedente settimana è possibile consumare:

– sempre 60 gr. di pane integrale o di segale al giorno;
– una porzione da 200 gr. di patate lesse o al forno (una volta alla settimana)
– un porzione di minestrone completo con legumi (una volta alla settimana)

III SETTIMANA (VERDE)

Colazione:
Tè o caffè o orzo o tisane (senza zucchero con dolcificante) + Latte parzialmente scremato (1 tazza) o yogurt magro bianco o alla frutta (1 vasetto) + Frutta fresca di stagione (sbucciata o sotto forma di spremuta senza zucchero) escludendo banane, fichi, uva, cachi oppure 30 gr di cereali integrali o una barretta di cereali.

Pranzo e cena
Oltre alle pietanze presenti nella precedente settimana è possibile consumare:

– Pasta o riso (60-80 gr) con verdure o ortaggi consigliati (due volte alla settimana)

 

di Eliana Avolio