Macchie d’abbronzatura addio!

 

L’animo umano è irrequieto per definizione, teso al raggiungimento di traguardi sempre nuovi, pertanto se ci avete messo tre lunghi mesi per raggiungere una doratura perfetta, aiutandovi con fattori di protezione solare e acceleratori d’abbronzatura, può darsi che il rientro in ufficio, o più semplicemente un colorito a chiazze con pellicine annesse, vi abbia rapidamente fatto stancare della vostra abbronzatura.

Se il vostro desiderio è rimediare e sbarazzarvi di essa nel più breve tempo possibile seguite i nostri suggerimenti.

scrub
Aggiungete al vostro scrub gocce di oli essenziali per renderlo più profumato ed idratante

Il primo metodo è l’esfoliazione: esfoliando non solo eliminerete le cellule morte ma favorirete il ricambio cellulare dell’epidermide. Per farlo potrete utilizzare uno scrub corpo dalle particelle piuttosto grossolane e granulose come il sale grosso da cucina o lo zucchero di canna ed aiutarvi con una spugna vegetale o un guanto di crine. Eseguite movimenti vigorosi e circolari, senza tuttavia risultare troppo aggressivi. Se desiderate uno scrub efficace ma al tempo stesso idratante e schiarente immergete lo zucchero di canna in un vasetto di yogurt bianco: l’acido lattico contenuto nei latticini stimola la produzione di collagene e combatte i problemi di pigmentazione cutanea. Per il viso, diversamente da quanto detto finora, utilizzate un prodotto più delicato, dalle particelle più fini, come scrub a base di nocciolo d’albicocca, olio di argan e panni umidi in mussola o bamboo. Ripetete lo scrub ogni mattina sotto la doccia ricordando di non danneggiare la pelle con movimenti troppo violenti. Dopo ogni doccia inoltre prestate attenzione all’idratazione del corpo con burri ed unguenti ricchi e restitutivi.

Fai bagni caldi: l’acqua calda, per un periodo di tempo prolungato, favorisce la desquamazione della pelle, ciò vi agevolerà nell’impresa di liberarvi velocemente dall’abbronzatura. Uno a zero per voi.

Bagni in piscina: se è finita la stagione in spiaggia non vuol dire che sia finita anche quella dei bagni in piscina, il cloro infatti tende a scolorire l’abbronzatura per via della sua azione sbiancante (ahimé anche dei costumi). Occorre sottolineare che gli additivi chimici contenuti nelle piscine oltre a sbiancare, seccano la pelle, pertanto sarebbe consigliabile fare, dopo ogni vasca, una doccia con acqua corrente per evitare che il cloro secchi eccessivamente la pelle a contatto con essa.

il limone è noto nella cosmesi per essere un aiuto nella lotta contro le macchie
il limone è noto nella cosmesi per essere un aiuto nella lotta contro le macchie

Usare il limone : l’azione sbiancante del limone è nota a tutti, un po’ meno la sua efficace combinazione con l’aloe. I due ingredienti infatti, combinati in un’unica soluzione, sono il rimedio ideale per eliminare con dolcezza l’abbronzatura: il primo ingrediente schiarisce la pelle, il secondo invece la idrata e lenisce.

Usa un fattore di protezione molto alto: non andate più al mare o in piscina?!Non importa. Siamo costantemente esposti ai raggi UV, camminando e anche percorrendo strade in macchina. Utilizzare una protezione, indipendentemente dal non desiderare più l’abbronzatura, è un buon costume che dovremmo adottare tutto l’anno per proteggere la nostra pelle dai danni causati dal sole e dall’invecchiamento.

Cetrioli : si, avete capito bene! Tagliate a rondelle un cetriolo e applicatelo sul viso (potrete farlo tranquillamente su tutto il corpo se non avete altro da fare tutta la giornata) i cetrioli così come il pomodoro, la patata ed il limone hanno proprietà schiarenti (i cetrioli nello specifico anche lenitive e rinfrescanti, ideali per distendere i tratti del viso.

i cetrioli hanno un elevato potere schiarente, lenitivo e rinfrescante
i cetrioli hanno un elevato potere schiarente, lenitivo e rinfrescante

Creme depilatorie: un po’ per lo stesso principio del cloro, gli additivi chimici contenuti nelle creme depilatorie hanno una forte azione sbiancante.

Ceretta: siete tipe da ceretta?! Poco male: la cera, una volta strappata, porta via con sé cellule morte e pellicine, risultato? Una pelle più liscia.

Pietra pomice: nelle zone più resistenti, tendenti anche a formare aloni scuri, come gomiti, ginocchia e piedi potrete realizzare uno scrub servendovi di una pietra pomice. La pomice bianca, a prevalenza di silice, è quella più diffusa e sfruttata, con la sua azione abrasiva leviga la pelle ruvida ed elimina le cellule morte. In commercio esistono pietre pomici di vario tipo, pertanto è consigliabile limitare l’uso di quelle più economiche, che tendenzialmente sono le più dure, per zone callose dei piedi, mentre quelle più delicate per il resto del corpo.

pietra pomice
utilizzate una pietra pomice più o meno dura in relazione alle zone del corpo da trattare

di marilu.briguglio