Programma fitness per dimagrire con il tapis roulant

 

Come attrezzo da palestra il tapis roulant non mi ha mai fatto impazzire, correre senza una meta non lo trovo troppo divertente, preferisco la cyclette o ancora meglio lo Spinning, più vario come movimenti. Però è indubbio che come tipo di esercizio per dimagrire e rimanere in forma il tapis roulant sia l’ideale: non solo fa perdere peso, ma tende anche a rassodare i muscoli di gambe e glutei e riduce la cellulite. Forse pecca un po’ sul settore braccia, per questo preferisco lo Spinning, almeno lì utilizzo anche quelle. A meno di non tenere dei pesi in mano mentre si corre.

Allenamento graduale sul tapis roulant
Allenamento graduale sul tapis roulant

Però se vogliamo usare il tapis roulant come strumento di fitness per dimagrire dobbiamo seguire alcune indicazioni:

1) Modello: per la palestra non ci sono problemi, mentre in casa conviene comprare il tapis roulant elettrico se volete dimagrire e tonificarvi come fareste in palestra. Quello magnetico non ha il motore e sfrutta solo la forza delle nostre gambe, quindi è adatto a chi vuole fare delle camminate tranquille, ma non ha la possibilità di uscire spesso di casa

2) Come correre: sul tapis roulant potete scegliere se camminare piano, veloce o anche correre. Su quello elettrico si può anche scegliere l’inclinazione, quindi corsa in salita o discesa per aumentare il livello di fatica. Correre sul tapis roulant ha il vantaggio di non farvi inciampare in buche improvvise, rincorrere dai cani, prendere la pioggia, essere presi di mira dai piccioni e ingurgitare tonnellate di moscerini

3) Iniziare per gradi: prima di iniziare fate sempre riscaldamento e stretching, cosa da fare sempre anche dopo aver finito se non volete trovarvi con i muscoli troppo doloranti, acido lattico in accumulo e mini strappi muscolari. Se siete ben allenati, potete cominciare subito con una corsa tranquilla, ma se siete dei fautori del divano che iniziano a entrare nel mondo del tapis roulant per la prima volta, allora forse è meglio cominciare gradualmente: prima una camminata normale, poi una veloce, poi una corsa leggera, poi una corsa sostenuta, poi corsa in salita… tutto dipende dal vostro fiato e resistenza

4) Quanto correre: conviene cominciare con tre sedute settimanali, già due sono poche. Si corre per un minimo di 30 minuti e un massimo di 60 minuti, tutto dipende da quanto siete allenati. Sempre paragonato allo Spinning, considerate che si sta sulla bici per circa un’ora

5) Tipo di corsa: se avete bisogno solamente di tonificarvi, vi basta una camminata anche veloce. Se invece volete dimagrire e tonificarvi insieme, dovete partire minimo da una camminata veloce per arrivare nei giusti tempi alla corsa, possibilmente anche in salita. Nelle prime fasi potete alternare momenti di corsa a momenti di camminata, poi man mano che sarete allenati i minuti di corsa aumenteranno

6) Ricordatevi del cardiofrequenzimetro: fondamentale, i battiti cardiaci vanno sempre tenuti sotto controllo. Questo serve non solo per evitare di collassare, ma anche per controllare che il lavoro fatto sia aerobico e non anaerobico: il il primo fa perdere peso e tonifica, il secondo mette su massa muscolare

Foto: Wikimedia – Wikimedia

di Laura Seri