Quasi tutti proviamo ansia per la prova costume

A settembre ci siamo iscritte in palestra, ci siamo messe a dieta, abbiamo giurato e spergiurato che l’estate successiva saremmo tornate in formissima… Eppure, complice la pigrizia, i troppi impegni, la fatica che si deve fare a tavola e in palestra, siamo arrivati di nuovo a giugno e abbiamo ansia di fronte alla prova costume. Sì, è proprio così: pare che prima dell’estate un italiano su due sia in ansia all’idea di doversi mettere in costume da bagno al mare.

I dati arrivano da Eurodap, Associazione europea disturbi da attacchi di panico, che ha analizzato cosa ne pensano gli italiani del loro corpo: sono state intervistate 500 persone, sia uomini sia donne, con un’età compresa tra i 18 e i 60 anni ed è emerso che quasi la metà degli intervistati ha ansia di fronte alla prova costume.

Paola Vinciguerra, presidente Eurodap, spiega: “Il 45% delle persone guardandosi allo specchio si sente a disagio e valuta l’idea di rinunciare al mare per tutta l’estate. Solo il 15% non crede che il suo peso forma sia una preoccupazione in vista delle vacanze, mentre il 40% non si sente ancora del tutto pronto ad affrontare il momento bikini, ma confida di avere tempo per rimettersi in forma“.

Gli italiani hanno poca autostima, perché hanno paura del giudizio degli altri, che è diventato più grande in seguito all’uso massiccio dei social network. Il 47% ritiene importante il giudizio degli altri sul proprio aspetto e alla domanda “Cosa credi che pensino guardandoti” ben il 33% ha sottolineato di essere preoccupato dallo stato del proprio aspetto fisico.

Nella società in cui viviamo, una buona immagine di noi stessi è uno degli aspetti più importanti, così come lo è la nostra salute. Il primo passo per stare bene, però, è prendersi sempre cura del nostro equilibrio psico-fisico, non solo al momento di andare in spiaggia“. Insomma, una prova costume tutto l’anno.

Preoccuparsi della propria linea solo in estate non ha senso, mentre occuparsi di se, anche del proprio aspetto fisico, tutto l’anno vuol dire che non lo facciamo solo per gli altri, ma anche per noi stessi. Perché prima dobbiamo piacere a noi, poi il giudizio degli altri arriverà dopo, ma il più importante è il nostro, non dimentichiamolo!

di Redazione