Rimedi green per superare l’ansia da esami

 

Gli esami non finiscono mai! Mia nonna me lo dice sempre e le nonne, si sa, hanno sempre ragione.
Il primo vero esame rimane quello di maturità che segna il passaggio verso una nuova vita, in cui, simbolicamente, si passa il confine tra adolescenza ed età adulta; poi ci sono gli esami all’università, i colloqui di lavoro, i concorsi…

In tutte queste situazioni c’è da fare i conti con un nemico comune: l’ansia.
Ebbene sì, ammettiamolo: possiamo passare giornate intere sui libri, ripetere dall’alba al tramonto, ma se il giorno dell’esame ci facciamo prendere dall’ansia, il cervello si blocca, la bocca si impasta e finiamo solo col fare una tremenda figuraccia.

Cosa fare dunque per mettere da parte l’ansia? Di certo esistono molti farmaci in commercio, ma, essendo da sempre contraria ai medicinali, preferisco suggerirvi dei rimedi naturali che possono aiutarvi a dare il massimo durante le prove difficili della vita. Pronte a scoprirli?

Fiori di Bach

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Fiori di Bach

Per questo genere di tensioni e preoccupazioni i fiori di Bach possono essere di grande aiuto, perché sono un rimedio naturale che si interfaccia direttamente con la parte emozionale.

Mimulus

Il soggetto Mimulus è generalmente una persona fine e delicata, molto timida ed emotiva che ha bisogno che gli si infonda coraggio per buttarsi, per provare, per osare.
Il rimedio Mimulus permette di superare le proprie ansie e timidezze e di realizzare l’impresa progettata.

Chestnut Bud

Il rimedio Chestnut Bud è indicato per studenti svogliati, con difficoltà di apprendimento e concentrazione, nei quali deve essere stimolata la volontà. Questo fiore di Bach risveglia la mente e la rende più ricettiva.

Clematis

I soggetti Clematis sono persone sbadate, smemorate, non concentrate su quello che stanno facendo. Il rimedio Clematis è indicato per gli studenti che spaziano con la fantasia e non si concentrano sui libri, perché non trovano interesse in quello che stanno leggendo.

Larch

I soggetti Larch non hanno fiducia nelle loro capacità, pensano di non essere all’altezza delle situazioni e si ritengono inadeguati. Spesso si arrendono ancora prima di affrontare i problemi.
E’ indicato per coloro che devono affrontare gli esami e partono con l’incertezza, con la paura di non farcela.

Come si assumono i Fiori di Bach
La dose indicata è di 4 gocce 4 volte al giorno. Per chi non fosse esperto, rivolgetevi sempre all’erborista di fiducia che vi preparerà il rimedio ad hoc con le giuste componenti, nei giusti quantitativi.

Ginkgo Biloba

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Ginkgo Biloba

Il ginkgo biloba è definito “l’albero della memoria”; sostiene infatti la lucidità di pensiero e migliora la memoria, difendendo le cellule cerebrali dai processi ossidativi.
Viene usato per migliorare la capacità di concentrazione e ridurre gli stati d’ansia.

Come si assume

Il Ginkgo Biloba si trova sotto forma di gocce, compresse, capsule e olio.
Il dosaggio si sceglie in base alla situazione e alla natura del caso: in genere si assume non più di una volta al giorno, al mattino, a stomaco vuoto.

Eleuterococco

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Eleuterococco

Fra i rimedi naturali utili a combattere la stanchezza e la carenza di energie, viene in aiuto l’eleuterococco, dall’azione molto simile al ginseng: non a caso è chiamato anche ginseng siberiano.
L’Eleuterococco è in grado di migliorare le performance dell’organismo in risposta alla fatica, favorendo l’equilibrio del sistema immunitario, la circolazione sanguigna e la lucidità mentale sotto stress.

Come si assume

È suggerita l’assunzione di 2-10 ml di estratto alcolico al 33% di radice, da una a tre volte al giorno, oppure di 2-4 grammi/die di radice polverizzata. L’assunzione dovrebbe continuare per un periodo variabile dalle 4 alle 12 settimane, seguite da 15-60 giorni di stop.

Partenio, liquirizia e rosa canina

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Tisana al Partenio, liquirizia e rosa canina

Queste tre piante, unite insieme, possono mantenere più tonica la mente.
Il partenio ha proprietà antidolorifiche, stimola le funzioni del sistema nervoso con azione riequilibrante; la rosa canina favorisce la salute e l’efficienza del microcircolo arterioso e venoso; la liquirizia è un tonico generale.

Come assumerle

Una ricetta tradizionale prevede di portare a ebollizione 200 ml di acqua e mettere un cucchiaio di miscela composta in parti uguali di partenio, liquirizia e rosa canina, in infusione per 3 minuti.
Si filtra e si beve 2 volte al giorno lontano dai pasti, per cicli di sei mesi con un mese di stop.
La tisana è ottima anche fredda, con aggiunta di succo di limone.

La tisana aiuta a mantenere alto il livello di attenzione, senza però le controindicazioni di stimolanti come la caffeina e il ginseng.

Cipresso

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Olio essenziale di cipresso

Se non volete provare l’omeopatia, allora tentate con l’aromaterapia.
Per migliorare la capacità di studio ed elaborazione è consigliato l’olio essenziale di cipresso (acquistabile in erboristeria), che agisce anche sul tono dell’umore.

Come utilizzarlo

Per favorire la concentrazione si può semplicemente tenere accanto alla propria postazione di lavoro un flaconcino di olio essenziale aperto oppure si può anche bagnare un fazzoletto di cotone con una goccia di olio e inalarne le essenze ogni volta che se ne sente il bisogno.

Vite rossa

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Foglia di Vite rossa

Per ristabilire un buon equilibrio mente-corpo e avere più energia fisica e mentale si può ricorrere al gemmoderivato di vite rossa. Realizzato con i tessuti embrionali e le gemme della vite, è un concentrato di resveratrolo, bioflavonoidi, sostanze che aiutano il sistema nervoso ad adattarsi al meglio allo sforzo intellettuale.

Come assumerla

Se ne prendono 50 gocce in un bicchiere d’acqua prima dei pasti 3 volte al giorno, con cicli al massimo di un mese.

di Eliana Avolio