Rimedi naturali per curare il gomito del tennista

 

E’ più nota come gomito del tennista, ma il suo nome scientifico è epicondilite: si tratta di un’infiammazione cronica che colpisce i tendini del braccio. Chi ne soffre lamenta difficoltà di movimento, debolezza dell’arto e forte dolore. Le cause sono diverse, al di là dello sport, spesso vanno ricercate in movimenti ripetuti costantemente che sollecitano eccessivamente l’articolazione del gomito. Oltre alle terapie tradizionali che avrete messo in atto col vostro medico (fra cui antinfiammatori e guaine contenitive), ci sono anche dei rimedi naturali da abbinare.

Il sedano è utile in caso di epicondilite
Il sedano è utile in caso di epicondilite

Il primo è il ghiaccio: come in tutte le infiammazioni, va però usato solo nella fase acuta, quando i sintomi iniziano. Nella fase cronica, invece, si passa alla terapia col calore. Applicate il ghiaccio solo avvolto in un panno per evitare danni.

Particolarmente utile risulta il sedano, attivo contro le forme reumatiche e articolari. Si può o aumentarne il consumo o usare l’estratto in gocce che si trova in erboristeria. Anche noci e legumi sono utili perché sono ricchi di acidi grassi omega-3.

Utile anche il riposo in fase acuta, per non stressare ulteriormente l’articolazione, mentre per la fisioterapia, sia per la tipologia che per le tempistiche, bisogna sempre rivolgersi al proprio fisioterapista.

di Laura Seri