Scrub: perché è importante farlo dopo le vacanze e quali prodotti usare

 

Come vorremmo avere la pelle baciata dal sole tutto l’anno! E invece, non si sa neanche per quale scherzo del destino, appena rientrati a casa il bel colorito tende a scemare molto velocemente. Sarà il clima, saranno le luci artificiali tipiche degli uffici e dei luoghi chiusi in cui siamo costrette a rintanarci, sarà l’inquinamento, ma l’effetto lucertola con tanto di muta stagionale è inevitabile. Se quindi desiderate prolungare l’abbronzatura, dovete assolutamente inserire nella vostra beauty routine uno scrub o un detergente esfoliante.

Perché? Rimuovere le cellule morte serve a rendere la cute più permeabile ai trattamenti idratanti. Quando la pelle inizia a esfoliarsi tende ad apparire più secca, opaca e ovviamente causa delle antiestetiche chiazze cutanee e non è tutto: è come se si formasse una barriera che non permette alla crema (dal dopo sole a quella protettiva) di penetrare in profondità e al sole di stimolare correttamente la melanina. Se quindi le vacanze sono finite, ma avete voglia di fare ancora qualche weekend al mare o semplicemente qualche pomeriggio sul balcone a prendere il sole, è necessario che la vostra cute risponda correttamente ai raggi per continuare ad abbronzarsi.

Differenze tra scrub, gommage e peeling

Lo scrub è caratterizzato da prodotti esfolianti abbastanza efficaci ideali per levigare la pelle del corpo, soprattutto ginocchia, gomiti e talloni. Contiene dei microgranuli abrasivi naturali che, generalmente, non presentano particolari controindicazioni. Il consiglio è quello di evitare uno scrub sul viso, soprattutto dove la pelle è particolarmente sottile come il contorno occhi. Ogni quanto va fatto? Se la cute è normale, secca o grassa potete ripetere il trattamento due volte la settimana; se invece avete un tipo di pelle facilmente irritabile massimo una volta ogni 15 giorni.

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Quale scrub scegliere?

Per le zone delicate sostituite lo scrub con il gommage, che esfolia con maggiore delicatezza grazie a una base idratante, composta da creme oppure oli vegetali nutrienti. L’azione meccanica è identica a quella dello scrub semplicemente i microgranuli sono molto sottili e il massaggio risulta decisamente più delicato. Infine il peeling, che non deve essere confuso perché da azione meccanica si passa ad azione chimica. In questo caso si utilizzano delle sostanze come alfa e beta-idrossiacidi, tra cui l’acido glicolico, per accelerare il naturale ricambio della pelle e generare così cellule nuove e vitali. In linea di massima quest’ultimo trattamento è meglio che venga effettuato da uno specialista.

Scrub fai da te

La maggior parte dei prodotti scrub che si trova nelle profumerie, nelle farmacie o nei supermercati sono estremamente affidabili. Come sempre, potrete notare delle differenze di prezzo sui cui pesano la marca, ma anche la qualità degli ingredienti. Se desiderate risparmiare, non comprate prodotti scadenti, ma realizzate uno scrub domestico. Ecco quindi due soluzioni ideali per coccolare la vostra pelle:

Gommage Viso

Per pelle grassa: mescolate latte, miele, limone e zucchero di canna (possibilmente prendete quello sottile o prima frullatelo qualche secondo nel mixer per ridurre la dimensione dei granelli). Occhio a esporvi al sole subito dopo aver applicato il limone perché tende a macchiare.

Per pelle secca: avocado, olio di oliva, farina di avena e di mais. I primi due ingredienti contengono vitamina E, perfetta per nutrire. Le farine invece hanno la grana giusta che leviga senza sfregare.

Scrub corpo o body scrub

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Ricetta dello scrub fatto in casa

Per tutti i tipi di pelle: 1 cucchiaio da minestra di bicarbonato, di sale fino e di cacao in polvere, da aggiungere all’olio di jojoba o di mandorle (in questo caso andate ad occhio, dovete considerare di ottenere un impasto molto morbido). Spalmatelo sul corpo con movimenti circolari e poi sciacquatevi con acqua tiepida sotto la doccia.

Quale prodotto esfoliante scegliere?

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A ogni pelle il suo scrub

Se avete deciso di acquistare un prodotto già confezionato, affidandovi a un brand magari importante, dovete scegliere con attenzione. Come si fa? Leggendo gli ingredienti. Ogni tipo di pelle risponde a diverse esigenze e di conseguenza necessità di esfolianti differenti.

  • Pelli normali: scegliete prodotti esfolianti di piccole dimensioni (microsfere) con l’aggiunta di sostanze idratanti come l’olio di vinaccioli, allantoina, oli vegetali ricchi in complessi vitaminici.
  • Pelle impura: ci vogliono prodotti delicati perché si rischia di irritare la cute peggiorando le impurità (dai foruncoli ai punti neri). Sono indicati prodotti con attivi esfolianti come alfa-idrossiacidi, acido salicilico e glicolico.
  • Pelle secca: la formulazione deve contenere acido ialuronico, miele, olio d’uva, allantoina.
  • Pelle sensibile: sono indicati scrub con microgranuli (microperle vegetali di jojoba) e texture morbide e dolci. Le formulazioni ideali sono ricche di vitamine e polifenoli antiossidanti.
  • Pelle matura: si consigliano maschere esfolianti a base di acido glicolico e antiossidanti di origine vegetale (melograno o uva), ottimi per la cura e la prevenzione delle macchie cutanee.

Prodotti da usare sotto la doccia

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Doccia scrub Sephora e Aquolina

Utilizzare un detergente esfoliante favorisce il rinnovo cellulare e non ci fa perdere tempo. È ottimo l’ Exfoliating gum wash Cerry Blossom di Sephora. Si tratta di un detergente dalla texture gommosa (ispirata alla chewing gum) caratterizzato da microgranuli esfolianti e deliziosamente vellutanti. Un’alternativa è il Doccia Scrub Mandorle Dolci di Aquolina che ha una texture cremosa e delicata e un’immediata levigatezza e luminosità.

Spugne per fare lo scrub

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Le spugnette di Konjac

Oltre ai tradizionali detergenti scrub, sotto la doccia o nella vasca da bagno, potreste provare le spugne. Daily Concepts consiglia quelle di Konjac, realizzata con un prodotto gelatinoso tipico della tradizione giapponese, preparato con una sorta di patata nota come “Konnyaku patata“. Questa spugna è altamente assorbente e ideale per una pulizia cutanea profonda e per realizzare dei fantastici scrub. Come si usa? Si sciacqua la spugna di Konjac in acqua tiepida. Si applica un detergente o si utilizza da sola per massaggiare delicatamente la pelle con movimenti circolari. Si ottiene così un favoloso e naturale scrub. Un’alternativa potrebbe essere la spugna naturale di luffa, sostanza proveniente dalla una pianta della famiglia delle cucurbitacee. Questa spugna è molto apprezzata per la sua capacità di esfoliare delicatamente la pelle, rimuovendo le cellule morte. Inoltre, stimola la microcircolazione sanguigna rendendo la pelle più liscia e morbida.

Scrub per labbra

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Scrub labbra di Kiko e Lush

Non dimenticatevi mai delle labbra. Anche la nostra bocca si scotta e in caso di vento, di smog o di climi rigidi si può esfoliare. Per eliminare le cellule morte e dare un aspetto carnoso alle labbra, ci vuole uno scrub ad hoc. Lush, per esempio, propone Labbracadabra labbrasivo a base di olio di jojoba e con il profumo di caramelle alla fragola (viene voglia di mangiarlo). È un trattamento con cristalli di zucchero semolato per levigare ogni asperità. Oppure, sempre di Lush, c’è Labbra da cinema labbrasivo, uno scrub labbra esfoliante e idratante con olio di cocco e jojoba. Uno stick molto pratico da tenere in borsetta è il Lip Scrub di Kiko. E’ dotato di speciali cristalli, ha texture, morbida e innovativa e la praticità del formato in stick assicura una perfetta applicazione sulle labbra, favorendo un’esfoliazione mirata e precisa.

Trattamento Body Scrub

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Scrub di Caudalie e di Collistar

Chi invece ama un trattamento più tradizionale, deve provare il Talasso Scrub Illuminante di Collistar. È prezioso trattamento che rinnova, rivitalizza, schiarisce e illumina l’epidermide del corpo. Proprio quello che ci vuole alla fine dell’estate. Il merito è di una formula preziosa che associa i benefici degli effetti di un mix di sali marini (talassoterapia) e oli essenziali (aromaterapia) a quelli dell’esclusivo Essential White Complex. Come funziona? L’azione scrub esercitata dai sali marini, uniti a ‘micro-granuli’ di buccia limone, libera la superficie epidermica dalle cellule morte, purifica, leviga e rinnova, accelerando il fisiologico turn-over cutaneo e rendendo la pelle subito straordinariamente morbida e liscia. Un altro ottimo prodotto è di Caudalie il Gommage Crushed Cabernet, che si basa sulla vinoterapia. Questo scrub permette un forte esfoliazione, mentre ammorbidisce e nutre la pelle in profondità. E non è tutto, perché tende anche rassodare la cutee, attenuando la buccia d’arancia. Si applica sulla pelle umida, si massaggia con movimento circolare su tutto il corpo e poi si sciacqua molto mene.

Creme scrub

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Creme scrub Comfort Zone e TonyMoly

Un’alternativa possono essere le creme scrub, che non vanno lavate via ma si assorbono come le classiche idratanti. È deliziosa la Tonymoly Latte Art Cappuccino Cream-In Scrub (in vendita anche su Amazon): è un’esfoliante nutriente contenente estratti di caffè e di latte. La sua formula cambia colore a contatto con la pelle, rendendola radiosa e morbida al tatto. Ideale per tutti i tipi di pelle. Oppure potreste provare il Comfort Zone Body Strategist Scrub è un gel con alfa-idrossidiacidi, caratterizzato da estratti di frutta, microsfere di silice e jojoba, per un’esfoliazione chimica e meccanica. Ideale per le pelli secche e con la cellulite.

 

 

Foto Crediti: kitchen.nutiva.com; www.mybeautypedia.it

di Mariposa