Se in questo periodo dell’anno siete tristi, soffrite di august blues

Agosto sta per finire. In molti in questi giorni sono già tornati al posto di lavoro e le vacanze sono ormai un lontano ricordo. Se voi provate una strana sensazione, che è simile a una malinconia che ci attanaglia e non ci lascia da mattina a sera, tranquilli, perché soffrite di August Blues, una patologia simile al Sunday Blues, ovvero quella tristezza che ci prende la domenica sera perché sappiamo che da lì a poche ore dovremo tornare in ufficio, magari dopo un weekend fantastico!

Non c’è niente da fare, quando agosto sta per finire, sentiamo la pressione di settembre che arriva: e lo sappiamo tutti che il nono mese dell’anno dovrebbe essere invece il primo, perché è il periodo dei rientri, di nuovi inizi, di nuove avventure. Insomma, dopo l’estate, tutti quanti, adulti e bambini, dobbiamo tornare alle nostre responsabilità, volenti o nolenti!

Il mese di agosto e, in particolare, gli ultimi giorni dell’estate, sono i più difficili da vivere: ansia e tensioni caratterizzano le nostre giornate, ma è tutto nella norma. Secondo Stephen Ferrando, direttore di psichiatria al Westchester Medical Center, soffrite di August Blues, un malessere che dura un mese intero!

La malinconia di agosto dura a lungo e colpisce tutti quanti, sia chi ama l’estate sia chi non vede l’ora che il caldo finisca. I primi sono tristi perché la loro stagione preferita sta per volgere al termine, mentre i secondi sono in ansia perché sta finalmente arrivando il loro periodo più amato, ovvero l’autunno con le sue temperature più fresche e gradevoli.

Ansia e stress sono comuni a tutte le età: i grandi ne soffrono perché sta per ricominciare un nuovo anno di lavoro, mentre i bambini sanno che a breve dovranno tornare a scuola.

Se notate i sintomi tipici (energia ai minimi storici, stanchezza, ipersonnia, iperfagia, malinconia, malessere generale, depressione), tranquilli, passerà tutto in poco tempo: cerchiamo di essere positivi, settembre è un mese impegnativo, ma potrebbe riservarci piacevoli sorprese!

di Redazione