Sempre più giovani e giovanissimi fumano sigarette

Oggi è la Giornata Mondiale senza Tabacco e l’AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, traccia un quadro sull’emergenza del fumo in Italia, presentando anche i dati relativi ai progressi raggiunti per la cura del tumore al polmone, patologia che per l’85-90% dei casi ha nel fumo l’unico fattore di rischio. Il tabacco provoca 6 milioni di morti l’anno nel mondo, in Italia si parla di 70mila-83mila morti, come sottolineato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel rapporto “The Economics of tobacco and tobacco control“, pubblicato a gennaio 2017.

Nel nostro paese sono 10.3 milioni i fumatori (6,2 mln uomini e 4,1 mln donne). Nel solo 2016 ci sono state circa 41.000 nuove diagnosi di tumore al polmone, il 30% delle quali tra le donne, che registrano una forte crescita rispetto agli anni precedenti (+2,6%). Il tumore al polmone è la prima causa di morte per cancro in Italia.

L’allarme riguarda anche i giovani e i giovanissimi. Secondo i dati Istat, tra gli uomini fumano di più i giovani adulti con età compresa tra i 25 e i 34 anni, con una percentuale del 26,4%, mentre tra le donne consumano più tabacco le giovani con età compresa tra i 20 e i 24 anni, con una percentuale del 20.5%. La sigaretta è diffusa tra gli studenti delle scuole superiori: il 23.4 per cento degli intervistati fuma e il 7,4% fuma ogni giorno.

L’AIRC nel 2017 ha deliberato quasi 4 milioni di euro per sostenere 35 progetti e un programma di ricerca multicentrico sul cancro al polmone. I ricercatori AIRC si muovono in tre ambiti: studio di nuovi strumenti di diagnosi precoce, individuazione delle caratteristiche molecolari dei vari tipi di tumori e sperimentazione di terapie mirate.

Ma la prevenzione parte anche da scuola, dove l’AIRC offre a insegnanti e studenti strumenti didattici, incontri e attività ludiche per informare e sensibilizzare i più giovani.

Tra gli strumenti anche L’isola dei fumosi, un videogioco educational sviluppato da Airc per parlare di prevenzione, danni delle sigarette, progressi della ricerca.

di Redazione