Sindrome da rientro: i 5 cibi per superare il trauma

 

Ebbene sì, la sindrome da rientro esiste. Che cos’è? E’ quel malessere generale, quella tristezza, quella malinconia che ci assalgono quando, finite le vacanze e in pratica anche l’estate, dobbiamo ritornare al lavoro. Può colpire subito, non appena rimettiamo piede in ufficio, oppure essere più subdola e colpire a distanza di qualche giorno, quando meno ce l’aspettiamo. Le vacanze estive diventano un ricordo lontanissimo e noi siamo stanchi, irritabili, malinconici. Come fare per non subire troppo la sindrome da rientro? Cortilia, primo mercato online di prodotti agricoli, ci spiega i cibi da mangiare per superare anche questo trauma.

Uova

Uova
Uova

Ricche di vitamine D, E, zinco, Omega 3, sono un concentrato di energia. Inoltre contengono moltissimo triptofano, una sostanza che sintetizza la serotonina, l’ormone del buonumore.

Spinaci

Spinaci
Spinaci

Come tutte le verdure a foglia verde sono un toccasana quando il morale è a terra: sono ricchi di vitamine e sali minerali, che insieme all’acido folico rinforzano il sistema immunitario e combattono la depressione.

Mele

Mele
Mele

E’ ideale per combattere la malinconia da rientro al lavoro.

Pesche

Pesche

Sono ricche di potassio, fibre e vitamine, ma anche calcio e magnosio che combattono tristezza e suscettibilità.

Pomodori

Pomodori

Gli antiossidanti contenuti aiutano a mantenere alte le difese immunitarie dell’organismo, fondamentali per l’equilibrio dello stato emotivo. Possiamo prepararli magari con questa ricetta di iFood:

di Redazione