The Inner Make Up: i cosmetici per le donne con il cancro

 

“Prendo la bellezza ovunque essa sia e la dono a chi mi circonda.”
Queste le parole di Dominga Ciavarella, 39 anni coach aziendale, operante nel mondo del beauty da oltre 11 anni. 
Dominga ha ideato un progetto bellissimo, The Inner Make Up, che prevede il lancio di una linea di cosmetici “socialmente utili”, ovvero che possano essere un sostegno alla bellezza recisa di quelle donne che si vedono deturpare a causa di malattie oncologiche. 

Il lancio di questa linea di cosmetici fruibili post cure oncologiche e durante il decorso delle pazienti, sarà strutturato in tutti i suoi passaggi come una vera e propria StartUp. Verranno definite le formule del cosmetico secondo le tecnologie indicate dai chimici e dai medici del settore, ne verrà approvata la certificazione e sviluppato un struttura E-commerce per la distribuzione su piattaforma digitale.
Sarà aperto un protocollo per ogni prodotto make up, che verrà rigorosamente testato su un campione di donne volontarie coinvolte nel percorso della malattia.
La linea di trucchi che si vuole creare risponderà ai bisogni specifici di quelle donne che perdono momentaneamente o periodicamente la loro peluria cigliare e sopraccigliare, i capelli e che vedono mutare il loro colorito per via delle cure.

Grazie a prodotti sicuri e funzionali, le pazienti si vedranno restituire l’immagine e l’identità rubata.

Prendo la bellezza ovunque essa sia e la dono a chi mi circonda

Per conoscere di più Dominga e il suo progetto le abbiamo fatto una breve intervista.

Oncologia e Make Up. Due tematiche così vicine alle donne, e così differenti allo stesso tempo. Da cosa nasce la tua sensibilità a riguardo?

Ho avuto una esperienza diretta con familiari in cura oncologica e la stessa testimonial del video di promozione della campagna è una mia ex collega, quindi potrei riassumere che la mia sensibilità sociale ha potuto accogliere questa idea femminile e tradurla in una sfida. Il mio sogno è quello di poter prendere la bellezza ovunque sia e regalarla a chi mi circonda, il mio messaggio è quello che la bellezza è un diritto di tutti e che nessuna cosa può privarci di essa, neanche la malattia. La bellezza è ciò che siamo, dentro e fuori, ciò che esprimiamo con essa, l’essenza della nostra interiorità che si fa manifesta.

Cosa ti ha ispirato?

Mi sono da sempre occupata di bellezza, quella patinata ed effimera, e ho creduto fortemente nel connotato profondo che può assumere la Bellezza, e ho voluto offrirlo; il sociale è un ambito a me molto caro, e ho voluto unire questi due mondi apparentemente lontani per dare vita ad un nuovo concetto di bellezza, più umano e profondo.

Bellezza sociale: cosa significa per te?

La mia mission è quella di regalare ad ogni donna che subisce un percorso oncologico lo strumento per riappropriarsi non solo della propria bellezza, bensì della sua immagine sociale, che viene in molti casi recisa, frammentata e messa da parte.

In che modo questa linea di cosmetici potrà aiutare le donne post cure chemioterapiche? 

La nuova firm di Inner Make Up vorrà lanciare una tipologia di cosmesi e di make up che sia unica e mirata a colmare i bisogni e le specificità di quel target di donna. Le necessità variano dall’alterazione delle tonalità del proprio incarnato anche quotidianamente, alla perdita della base cigliare e sopracciliare, alla diversa reazione della cute ai prodotti tradizionali o attuali sul mercato. Manca tuttora una linea specifica per donne che lottano il cancro e io voglio impegnarmi a realizzarla.
Fondamentale sarà offrire un prodotto che da una parte dovrà essere innovativo e dall’altra parte altamente dermocompatibile, ho quindi immaginato una linea vegana ma cosmetologicamente avanzata.
La linea di cosmetici INNER AMEK UP vuole essere Eco certifica. Non si applicheranno test su animali ne tantomeno ingredienti di origine animale. Il prodotto sarà privo di parabeni, coloranti sintetici e altri additivi.
Un altro elemento importantissimo a fini di un impatto 0 sull’ambiente sarà quello di massimizzare il contenuto riciclato e di riciclaggio di ogni packaging. In più, si cercheranno sempre più innovative ed eco sostenibili strumenti di imballaggio.Una linea rivolta non esclusivamente ma per lo più a donne con specifiche esigenze di bellezza dovrà più che mai orientarsi ad ottenere degli standard di SKIN PRIORITY elevati e sfidarsi coi suoi attuali e futuri competitors.
Gli ingredienti saranno di alta qualità con lavorazioni semplici,le materie prime da coltivazioni biologiche e del territorio, nel rispetto degli standard delle organizzazioni e o enti con cui collaboreremo. The inner make up vuole essere un riferimento di qualità ed efficacia per quelle community di consumatrici che vedranno sicura e affidabile il nostro business e che si identificheranno con gli stessi nostri valori.
1450189876995584-The-inner-make-up-1La locandina del progetto

Di quale aiuto hai bisogno per lanciare questa nuova sfida?

Ho bisogno dell’aiuto di tutti, simpatizzanti e non, medici, infermieri, fondazioni, onlus, donne in cura oncologica, parenti di donne in terapia oncologica, vegani e non, aziende cosmetiche e laboratori cosmetici, esperti del colore, chimici, ecc ecc, chiunque voglia abbracciare questo impegno e trasformarlo in realtà.

I fondi della campagna di crowdfunding serviranno per le seguenti operazioni:
1) Preparazione delle formule cosmetiche con definizione di brevetti da affidare ad un laboratorio medico.
2) Sviluppo del prodotto, test e certificazioni finali.
3) Implementazione di una struttura E-commerce.

Basta donare un’offerta libera dai 5 euro in su, scegliere liberamente una ricompensa e condividere a più non posso il link del progetto. Il traguardo della raccolta è di 3.000 euro che serviranno a coprire una sola parte del progetto, quella legata all’avvio di una produzione di primi prodotti di make up, comprensiva dell’acquisto delle materie prime per la formulazione e la ricerca di tecnologie innovative.

Aiutateci a realizzare questo sogno perchè sia possibile un futuro vicino una BELLEZZA SOCIALE.

Noi di Bigodino.it crediamo molto in questo progetto e vogliamo aiutare Dominga a realizzarlo, anche con il vostro aiuto.
Invitiamo tutte voi ad agire e a donare quel che potete per supportare il suo progetto di crowdfunding.

 

di Eliana Avolio