Torna in forma con la dieta liquida

 

Il caldo ci ha messo davvero a dura prova anche quest’anno! E magari adesso sarete stanche delle solite bevande rinfrescanti. Se avete voglia di depurare il vostro fisico dagli eccessi delle vacanze, ecco a voi la dieta perfetta. Liquid power e detox saranno le parole d’ordine per la prossima settimana.
Provate la dieta liquida per qualche giorno. Disintossicarsi rimanendo in forma è assolutamente possibile!

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Smoothy per la dieta liquida.

In cosa consiste la dieta liquida

Essenzialmente il concetto lo esprime la stessa definizione: questa dieta include solo cibi al loro stato fluido, niente cibi allo stato solido. Un assortimento di succhi e zuppe fatte con frutta e verdure fresche saranno i piatti principali della dieta. Spesso gli smoothy con abbondante acqua e pochissimi zuccheri possono far parte di questo regime alimentare, che deve essere assolutamente provvisorio. In parole povere, una dieta liquida comprende gli alimenti che possono essere versati in un bicchiere. Esistono principalmente tre tipi di dieta liquida: dieta liquida disintossicante, dieta semi-liquida di mantenimento e dieta liquida post operatoria.

Perché seguire la dieta liquida

In genere, la dieta liquida ha un basso contenuto di calorie, circa 800 al giorno. Quindi è una delle opzioni da considerare per perdere quegli odiosi chiletti di troppo. Trasformando i pasti in succhi o zuppe e dosando le porzioni in una scodella o un bicchiere, è più semplice ritornare in forma. Ma non è solo questo, perché la dieta liquida aiuta il sistema gastrointestinale a rilassarsi e quindi a depurarsi.

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Zuppe e centrifughe.

Cosa mangiare in una settimana

Per fare in modo che la dieta liquida sia efficace e che soprattutto siate in grado di resistere un periodo abbastanza lungo assumendo solo liquidi, assicuratevi di ingerire la corretta dose di zuppe con gli ingredienti giusti. 7 è il numero perfetto, ossia i giorni massimi in cui seguire questo tipo di dieta. Non improvvisate e ricordate che la dieta liquida va completata con integratori vitaminici e minerali, perciò fatevi consigliare dal vostro medico. Alimenti inclusi nella dieta: centrifugati di verdura e frullati di frutta e latte; miele; zucchero; olio di oliva, limone o aceto di mele per condire; acqua, con o senza succo di limone; tisane; gelato; caffè; thè; yogurt; succo di carote; succo di pomodoro e succhi di frutta vari.

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Latte di tutti i tipi per gli smoothy.

A colazione. Potete iniziare la giornata con il solito caffè o latte, accompagnato da un succo di frutta senza polpa, crema di grano o riso. Potete alternare le vostre scelte ogni giorno, in modo da ampliare il più possibile l’apporto vitaminico durante i sette giorni. Ricordate gli smoothy, a cui potete aggiungere lo yogurt da bere. Se volete aggiungere un po’ di dolcezza, potete sempre aggiungere il miele.

A pranzo e cena. Le zuppe sono un’ottima soluzione. Quelle preparate da voi sono sicuramente le migliori. Alle verdure potete aggiungere addensanti (nutrienti) come: yogurt, avocado e tofu. Per aumentare le proteine, potete usare il latte scremato. Quando mangiate le zuppe, potete accompagnarle con te al limone e miele o un frullato di verdure fresche.

Dessert e snack. Per bloccare un po’ il senso di fame, potete mangiare milkshake, gelati (alla soia se vi piacciono), centrifughe alla frutta e yogurt.

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Centrifughe di frutta e verdura fresca.

I pro e i contro

Gli inevitabili pro di questa dieta sono proprio la perdita di peso e la disintossicazione del fegato. Gli altri vantaggi, forse meno visibili, sono la consapevolezza sulle necessità nutrizionali del nostro organismo: ci rendiamo conto immediatamente se siamo grandi bevitori di acqua, e impariamo ad ascoltare i bisogni alimentari del nostro corpo. E forse inizieremo anche a mangiare meglio.

Gli innegabili contro, invece, la parte oscura della dieta riguarda la mancanza di fibre che improvvisamente non vengono più assunte dall’organismo. Questo provoca un picco di zuccheri, che in alcuni casi potrebbe essere rischioso. Inoltre, la mancanza di proteine può aumentare il senso di stanchezza e causare crampi muscolari.

di Michela Guida