Vi fareste mai fare un tatuaggio sonoro?

I tatuaggi esprimono chi siamo, raccontano la nostra storia, sono uno spaccato sul nostro presente e sul nostro passato e anche una speranza, una promessa, un sogno verso il futuro. In bianco e nero o a colori sono segni indelebili che sfoggiamo con orgoglio perché parlano di noi. L’unica cosa che manca ai tattoo è la parola per essere completi… Anzi no, adesso i tatuaggi possono parlare: lo sapete, vero, che esistono i tatuaggi con tracce musicali?

Si chiamano Soundwave tattoo, i tatuaggi con tracce musicali che, grazie a un’app che possiamo scaricare sul nostro telefonino, ci consentono di ascoltare, direttamente dai disegni che portiamo sulla pelle, voci, suoni, canzoni preferite, che così saranno sempre con noi.

Tutto è nato per caso, come spesso accade per le intuizioni più geniali e che hanno più successo. Nate Siggard, un tattoo artist con base a Los Angeles, ha disegnato il titolo di una canzone di Elton John, Tiny Dancer. La fidanzata Juliana gli ha detto che sarebbe stato bello ascoltare quella canzone dal tatuaggio…

Nate ci ha pensato un po’ su e ha così creato il primo tatuaggio vocale in realtà aumentata. Il primo esperimento, neanche a dirlo, lo ha fatto con la scritta I love you tatuata dalla fidanzata, collegandola al suono delle risate dei loro bambini.

Skin Motion è l’app che consente ai tatuaggi di animarsi, di “parlare”: i Soundwave Tattoo come funzionano? Si scarica l’app, si accede, si carica la canzone del cuore o il suono preferito e poi si deve andare da un tatuatore convenzionato con l’app. Dopo aver fatto tutti i passaggi necessari, avrete il vostro tatuaggio sonoro.

Il progetto è stato lanciato a giugno 2017 e i tatuatori aderenti li possiamo trovare negli Stati Uniti, in Canada, a Singapopre, a Taiwan, in Austria e Spagna… L’Italia no?

di Redazione