4 tossine naturali che non sapevo fossero veleni!

Capita spesso che per lavoro o per semplice curiosità faccio piccole ricerche su internet sugli alimenti, non solo da un punto di vista calorico, ma anche per scoprire le caratteristiche delle sostanze che li compongono… Di recente ho scoperto che alcuni alimenti, di cui tutte noi facciamo largo uso a tavola, contengono dei componenti o per meglio dire delle tossine, che se ingerite in elevate quantità possono essere velenose e determinare gravi effetti collaterali. Vediamo se riesco a stupirti?

I semi di mela

Si dice che “una mela al giorno leva il medico di torno”… Bene! Ma lo sapevi che nei semi della mela è presente una certa quantità di un potente veleno?
Proprio vero! Nei semi di mela, come anche nei noccioli delle ciliegie e in alcuni tipi di mandorle, è presente il cianuro.
Ma niente paura: le dosi presenti sono minime, talmente basse che dovresti mangiare un chilo di semi per intossicarti. In quel caso credo che più per intossicazione, morirai per un blocco intestinale!

Il Tonno, lo sgombro e simili

Il tonno, come anche altri pesci, è sempre stavo visto con un po’ di diffidenza per via degli alti livelli di mercurio.
Ma sembra che il problema del mercurio passi in secondo piano rispetto alla presenza di una tossina che pare non riesca ad essere distrutta né con la cottura né con il congelamento. La sindrome da tossina, chiamata sindrome Sgombroide, è dovuta all’effetto dell’istamina, che liberata in elevati quantità all’interno del nostro organismo, porta all’intossicazione alimentare. Quindi riduci il più possibile le quantità di tonno, sgombro e simili (massimo una scatoletta a settimana!).

Il Rabarbaro

Ti piace il rabarbaro e ti diverti a fare confetture di marmellate o torte fatte in casa? Fantastico! Ma ricorda di utilizzare solo i gambi perchè le foglie di questa pianta sono molto velenose in quanto ricchissime di acido ossalico, una sostanza dai notevoli poteri lassativi che può causare anche un’intossicazione alimentare.

La noce moscata

Io l’adoro letteralmente. Utilizzo la noce moscata per rendere speciali moltissimi piatti, anche quelli più semplici…
Sapevi che anche la noce moscata è molto dannosa? Io no davvero, e soprattutto non immaginavo che venisse utilizzata come potente allucinogeno.
Ebbene, la sostanza presente nel guscio della noce moscata, la miristicina, determina gravi effetti collaterali e quindi non va assunta in elevate quantità.
Chi ha provato a mangiare diversi grammi di polvere di noce moscata (non so come ci sia riuscito!) ha raccontato sul web che si è sentito quasi da subito leggero e in un altro mondo, come se stesse sognando. Il giorno dopo aveva un gran mal di testa, la gola secca e non si reggeva in piedi. Un’esperienza irripetibile!

Quindi mi raccomando non esagerare con la noce moscata per condire i tuoi piatti!

di Eliana Avolio