Boho waves: onde morbide sui tuoi capelli

All’età di 17 anni ho provato la stiratura con acido per cercare di domare i miei ricci ribelli. Tornassi indietro non lo rifarei: i capelli da quel momento non sono stati più né ricci, né lisci, perché dopo questo tipo di stiratura apparivano sfibrati, crespi e spenti.

Come sai, se hai letto il mio articolo qui, un anno fa ho provato la stiratura brasiliana, a base di cheratina, e il risultato è stato ottimale, tanto è vero che sono già 4 volte che la ripeto.
Ieri però, guardando alcune foto della mia adolescenza ho rivisto i miei capelli mossi e ne ho avvertito la mancanza, per la serie “non si è mai contenti!”.

Ecco la soluzione, mi son detta!

Ho letto di una nuova tecnica di permanente che consente di ricreare onde morbide sulle lunghezze dei capelli, le boho waves per l’appunto.
Questa tecnica è nota come Digital Perm od Hot Perm, ovvero una permanente digitale nella quale si utilizzano ferri caldi a temperatura regolata. Per eseguirla viene utilizzato un prodotto chimico simile per composizione a quello utilizzato per la permanente tradizionale, mentre quello che cambia sono le dimensioni delle onde (scegli tu se vuoi ricci stretti o più larghi) e la possibilità di farle per tutta la lunghezza o solo sulle punte per un look più naturale.
Non solo. La digital perm, che dura quattro mesi e si può ripetere senza controindicazioni, è l’ideale anche per chi ha già un riccio ribelle di suo, perché lo ammorbidisce e toglie quel crespo che rende i capelli disordinati.

Sì, lo voglio!

L’idea mi piace moltissimo anche perchè nonostante abbia i capelli lisci, tutte le volte che vado dal parrucchiere mi faccio fare le onde, ma in realtà sono frutto di sedute con spazzola e phon ed a lungo andare, rischiano di danneggiare i capelli. In questo modo avrò le onde ma non ci rimetto la testa!

E tu? Cosa ne pensi? Conoscevi questa tecnica?

di Eliana Avolio