Depilazione definitiva: le tecniche più efficaci

Non siete stufe dei peli superflui? Baffetti, ascelle, braccia, gambe e inguine hanno bisogno di un po’ di riposo. Dopo anni di stress da ceretta e di tagli da rasoio, si meritano un trattamento definitivo: l’epilazione. Avete capito bene, sto parlando di epilazione e non di semplice depilazione. Sì, perché quello che vogliamo non è rimuovere il pelo a partire dal punto di emersione a livello della cute, bensì la sua totale asportazione comprensiva di bulbo pilifero.

Luce pulsata

La luce pulsata è senza alcun dubbio la tecnica più in voga del momento, molto efficace ma non del tutto definitiva.
Con questa tecnica il pelo viene rimosso grazie all’azione di una lampada raffreddata ad acqua e di un filtro di cristallo che, eccitati dal calore termico, emanano flash di luce di alta intensità e molto veloci. Questi raggi, di colore rosso, colpiscono la parte scura del follicolo pilifero (cioè la radice del pelo) ricca di melanina, e la eliminano.
Prima di sottoporsi alla luce pulsata è necessario valutare colore, diametro del fusto e densità dei peli.
Si sconsiglia il trattamento a chi ha la pelle scura o i peli molto chiari e sottili perché quando i flash di luce passano non vedono obiettivi da colpire.
Lentiggini, nei o cicatrici non danno problemi. La luce pulsata è ideale per le superfici ampie, come cosce, polpacci o braccia.
La singola seduta può durare fino a un’ora e mezzo e, prima di passare a quella successiva, devono trascorrere dalle 6 alle 8 settimane, per dare tempo ai peli di cadere e ricrescere.
Il prezzo delle sedute può variare fino ad arrivare a un massimo di 400 euro, se vengono trattate zone molto estese come le gambe.

Il laser

Depilazione laser
Depilazione laser

Il macchinario laser, invece, emette lampi di luce generati da un cavo di fibra ottica. Il sistema più nuovo è detto “ad Alessandrite”: in questo caso, prima che il raggio di luce venga emesso, si raffredda la zona con un getto d’aria in modo da ridurre l’impatto del calore sulla pelle.
Una seduta con il laser è più lenta rispetto a una con luce pulsata: trattare aree estese richiederebbe tempi lunghissimi. Quindi conviene riservarlo ad aree piccole, come inguine e ascelle.
Anche questa tecnica non è efficace sui peli bianchi e sottili o su chi ha la pelle olivastra o scura.
Sia il laser che la luce pulsata sono sconsigliati da fare sul viso perché il rischio che lascino qualche segno c’è.
In alcuni casi durante il trattamento con il laser si può avvertire un lieve pizzicore (reazione soggettiva) e, se la pelle è delicata, potrebbero formarsi crosticine che spariscono in pochi giorni.
Il costo è di circa 100 euro a seduta per togliere i baffetti e 150 per l’inguine.

Elettrocoagulazione

Di questa tecnica parlo solo per completezza, ma è sconsigliata fortemente perché prevede l’utilizzo di un ago a corrente con cui bruciare il bulbo pilifero. Se però l’ago non viene inserito perpendicolarmente al pelo, buca il derma e provoca cicatrici irreversibili.

di Eliana Avolio