Dieta Gift: il segreto del dimagrimento è la Leptina

Buongiorno bigodine!
Siete pronte a scoprire l’ultima novità in fatto di diete che promette di farvi perdere peso come mai prima d’ora?
Bene! Si chiama dieta Gift ed è infatti “un dono” che ci viene fatto dal dottor Luca Speciani, medico e alimentarista, insieme al fratello Attilio.
I due medici sostengono che, al contrario di tanti altri metodi, la Dieta GIFT non si basa sul conteggio calorico, bensì sulla stimolazione naturale del metabolismo mediante l’attivazione dei centri di regolazione, agendo direttamente sulle sedi cerebrali dell’ipotalamo e promuovendo il consumo calorico invece che il deposito adiposo.

Dieta Gift - il libro
Dieta Gift – il libro

Scopriamo insieme di cosa si tratta

Il principio su cui si basa questa dieta non è solo quello di perdere peso, ma anche quello di bruciare i grassi sostituendoli con la massa muscolare. Il vantaggio è che non si dovrebbe avvertire il senso di fame: la leptina, liberata dal tessuto adiposo e stimolata dall’associazione di sport e dieta ricca di frutta e verdura, arriva nel sangue e invia segnali di sazietà all’ipotalamo.

L’unica regola fondamentale della dieta Gift è quella di rispettare la qualità del cibo ingerito, che deve essere “puro”: carni senza estrogeni, pesce, uova, semi, cereali integrali, patate, legumi, soia non ogm, l’importante è che siano tutti prodotti non alterati e provenienti da filiera controllata.
Da evitare zuccheri semplici, dolci, cibi elaborati, farine raffinate, salumi, alcool. I formaggi vanno limitati, specialmente se si hanno delle intolleranze.

Lo schema alimentare prevede tre pasti al giorno, con una colazione completa e abbondante, un pranzo equilibrato e una cena leggera, senza spuntini.
I carboidrati e le proteine devono avere uno spazio pressoché equivalente nei pasti.
A questa dieta occorre abbinare chiaramente l’attività fisica, da modulare secondo il singolo individuo.
“Se un paziente si rifiuta di fare attività fisica non lo prendiamo neanche in cura, perché solo così si attiva il metabolismo: si brucia grasso, si ripulisce l’organismo e si dimagrisce in modo sano e duraturo. Oltre ad avvertire una sensazione immediata di benessere”. Queste le parole del dottor Speciani.

Uno schema tipo

Un esempio di giornata-tipo potrebbe essere:

Colazione: una tazza di latte, un caffè e due fette biscottate con la marmellata senza zucchero oppure un uovo sodo o due fette di prosciutto cotto e un frutto a scelta.
Pranzo: Insalata di polpo con patate, spinaci lessi e un frutto.
Cena: Un trancio di pesce spada con insalata, due fette di pane integrale e un frutto a piacere.

Le mie considerazioni

A mio avviso la dieta Gift è un sistema sano e corretto di interpretare la terapia alimentare, offre risultati graduali, costanti e meno stressanti, pure non aggiungendo nulla di nuovo al panorama dietetico. La mia esperienza nel campo, però, mi ha insegnato a capire che oggi le persone necessitano di vedere risultati a stretto giro, leggere sulla bilancia che il peso scende ogni settimana. Una lenta progressione potrebbe risultare controproducente sulla motivazione a portare avanti la dieta.

Un altro aspetto critico di questa dieta è pretendere che gli alimenti siano puri, biologici, senza ogm. A parte il costo superiore che non tutti si possono permettere, va bene consigliare prodotti controllati e certificati per una questione di salute non certo perché solo questi prodotti consentono il dimagrimento.

di Eliana Avolio