Endometriosi: il 15 marzo rompiamo il silenzio!

Ciao ragazze! Oggi vorrei parlarvi di un argomento molto importante che mi sta particolarmente a cuore: l’endometriosi.
L’endometriosi è una malattia cronica, tutt’ora poco conosciuta, sottovalutata e sottostimata.
Si tratta di una patologia ormone-dipendente e tutti i mesi, sotto gli effetti del ciclo mestruale, il tessuto dell’endometrio va incontro ad un sanguinamento interno dando origine a cisti, infiammazioni croniche, cicatrici, aderenze e, in alcuni casi, infertilità.

L’infiammazione di questi tessuti incide pesantemente sulla qualità di vita della donna in quanto, il dolore che l’endometriosi, specialmente quella extra genitale, comporta, invalida il normale svolgimento delle attività quotidiane, i rapporti interpersonali e quelli di coppia.
Dolore nei rapporti sessuali, dolori lombari cronici, stitichezza alternata a diarrea, sciatalgia presente durante la fase mestruale, potrebbero essere tutti sintomi legati alla patologia endometriosica. Ecco perché una diagnosi tempestiva è fondamentale affinché l’endometriosi non provochi danni importanti e invalidi la nostra vita.

L' A.P.E. onlus porta avanti un importante progetto

L’A.P.E. Onlus nasce proprio dall’esperienza di un gruppo di donne che hanno vissuto sulla loro pelle il problema dell’endometriosi, le stesse donne che, sentendosi protagoniste di questa malattia, hanno creduto che il reciproco sostegno morale e l’impegno sociale fossero le uniche armi per migliorare la loro condizione, rendendosi la vita un po’ meno complicata.
Questa splendida associazione anche quest’anno ha pensato di dedicare una giornata mondiale all’endometriosi, che negli Stati Uniti e in altri paesi europei si svolgerà il 13 marzo, mentre qui da noi in Italia il 15, approfittando così del weekend e rendendo più semplice la partecipazione di molte donne.
L’A.P.E. Onlus ha pensato proprio a tutto mettendo a disposizione un servizio di bus che partiranno da ogni regione d’Italia per dirigersi verso Roma, luogo che ospiterà l’evento.
L’invito dell’associazione e quello di tutta la redazione di bigodino.it è di partecipare a questa giornata così speciale: tutte insieme possiamo e dobbiamo ROMPERE IL SILENZIO!

di Eliana Avolio