Etiquette della donna incinta

Una pancia sporgente porta spesso a commenti e consigli non richiesti, tocchi indesiderati e racconti di gravidanze da parte di altre mamme.

Ma solo perché si sta per diventare mamme non significa che non si è autorizzate a fissare dei limiti per evitare rotture di scatole.

Ecco alcuni consigli per aiutarvi a vivere 40 settimane in tranquillità.

Che cosa dire?

Quando una donna è incinta, tutti hanno commenti e opinioni da offrire.
Vi diranno quanto peso guadagnare, quali cibi mangiare e la frequenza di rapporti intimi.

(Oltre ovviamente a dirvi cosa non fare.)

“Visto che è impossibile impedire alla gente di dare consigli, cercate di ignorarli”

Per ottenere i migliori risultati, preparare le risposte in anticipo sopratutto sul come e perché siete rimaste incinte. Ma poi cosa importerà alla gente?

Molte persone non possono resistere nel predire il sesso del vostro bambino, tutti si cimenteranno nel toto sesso, citando proverbi, detti e fasi lunari.

Altri ancora vi riporteranno terrorizzanti dicerie.

“Molto spesso la persona è ben intenzionata ma male informata, va trovata una risposta gentile per farli tacere come ‘Questo è interessante. Chiederò al mio medico’.

Giù le mani

Contrastare tocchi indesiderati sulla vostra pancia diventerà un’azione quotidiana.
Anche una carezza, se indesiderata può arrecarvi fastidio. Non abbiate paura di dire

“Preferirei che non lo facessi.”

Racconti di gravidanze altrui

Non fatevi sconvolgere poi dalle storie angoscianti delle gravidanze di altre donne che, pare, siano costrette a condividerle per forza con voi.
Se vi dicono che i capelli vi cadranno, che il vostro corpo cadrà a pezzi, che il parto è lungo e doloroso, cercate di girare la questione su di loro dicendo con un sorriso:

“Sembra che tu abbia avuto una gravidanza difficile”

e sopratutto sentitevi libere di cambiare argomento.

di Redazione