Fashion Camp: tra moda, beauty e… Bigodine!

Non solo moda al fashion camp ma anche tanto beauty, social e food per accontentare tutti i gusti. Le mie esperienze sono state davvero a 360° per poter soddisfare tutte le mie passioni e questo, il fashion camp, lo ha fatto benissimo.

Appena arrivata ho prenotato il mio make up da Dior e per fortuna l’ho fatto subito! La lista dopo pochi minuti era così lunga che avrei dovuto aspettare secoli.

Nella mia breve attesa mi sono recata al fantastico stand Google dove, in quattro e quattr’otto, mi è stato completamente rivoluzionato il profilo Google +.
In che modo? Nuova foto del profilo, assolutamente professionale e la realizzazione di quattro mini gif come copertina del profilo che rendono il tutto davvero gradevole agli occhi.
Ma non solo lato estetico: la conferenza su questo social network un po’ snobbato è stata davvero illuminante, specialmente per quanto riguarda il lato marketing collegato alle strategie di miglioramento della tua azienda o del tuo blog.

Google
Google

Nel mentre, è arrivato il mio turno di finire sotto le grinfie dei make-up artist: una veloce occhiata al viso e agli occhi e via, con un look deciso ma assolutamente affascinante, in grado di valorizzarmi gli occhi e illuminare le mie labbra.

Per celebrare l’evento, le blogger interessate potevano richiedere una piccola bag con dei prodotti da testare. La mia collega della sezione moda, Valentina, mi aveva anticipato il contenuto della sua con una foto dettagliata: smalti, ombretti, rossetti, profumi… insomma, un ricco bottino che aveva alimentato le mie aspettative per il mio gift.

La gift bag di Valentina
La gift bag di Valentina

Arrivato il momento di aprire la mia bag rimango enormemente delusa: apro la mia piccola scatolina e trovo un orologio di plastica, un lipgloss di Douglas, uno smalto Essie e, per concludere, una chiavetta USB.

La mia gift bag
La mia gift bag

Com’è possibile che, da un giorno all’altro, vi sia una differenza così abissale di qualità e quantità di prodotti? Capisco la differenziazione ma così è stato discriminato chi non è potuto andare il primo giorno e ciò non mi è piaciuto. Per nulla.

Nonostante questo piccolo fattore, l’esperienza è stata super positiva e, oltre il look, anche le mani potevano essere coccolate con una manicure adorabile tutta in tema Essie e le sue fantastiche nuance.

Essie
Essie

I miei occhi e le mie papille gustative sono state, subito dopo, folgorate dall’interessantissimo e adorabile workshop a tema food con la Cookies Haute Couture.

L’obiettivo? La creazione di deliziosi biscotti che, oltre che essere buoni, erano anche fantastici da vedere: dotati di forme assolutamente fashion e ricoperti di glassa con piccole applicazioni per avere dettagli precisi.
Insomma, buoni e belli, mica male come accoppiata.

Cookies Haute Couture (foto di laura_manfredi)
Cookies Haute Couture (foto di laura_manfredi)

Dopo una pausa pranzo con l’altra Bigodina, ho girovagato fra i designer emergenti dove ho potuto ammirare delle creazioni davvero incredibili, un perfetto connubio fra novità e design in contrapposizione allo stile bon ton e vintage.

Con sommo dispiacere non sono potuta rimanere fino alla fine per l’aperitivo e l’evento di chiusura, ma la mia amata Torino mi richiamava!

Nonostante questo la giornata è stata splendida e questo Fashion Camp, oltre che alle belle esperienze e novità, mi ha permesso di conoscere molte persone che, fino ad ora, avevo soltanto letto ma, soprattutto, le due bigodine Valentina Ciotola e Laura Manfredi.

Ally e Vale..inviate di Bigodino!
Ally e Vale..inviate di Bigodino!

di Alessandra Nido