Gli errori… in palestra

Chi nella vita riesce a mantenersi in forma senza fare attività fisica o palestra faccia un passo avanti!

Sono poche le persone “fortunate” che riescono a gestire il proprio peso forma affidandosi soltanto a una corretta alimentazione. Certo, il giusto introito calorico, in termini di quantità e di qualità degli alimenti, è alla base di un sano ed equilibrato stile di vita, ma da solo non basta!
Per scolpire il corpo o per ridurre gli inestetismi della cellulite (odiosi cuscinetti!) e sentirsi in forma, l’unica soluzione è la palestra (o lo sport in generale).

La scelta dello sport

Qualsiasi sport è valido per buttar giù qualche chiletto, ma non tutti gli sport sono fatti su misura per te.


Il nuoto è uno sport completo consigliato in caso di lombalgie, problemi alla schiena o alle articolazioni, ed è ideale per gli obesi e per chi soffre di ritenzione idrica, perché in acqua, in assenza di gravità, il movimento è reso più facile.

Lo spinning invece, permette di lavorare in maniera omogenea sulla muscolatura delle cosce (potenzia e rassoda sia cosce che glutei) e rinforza anche i muscoli delle braccia.

La fit-boxe è ideale per bruciare parecchie calorie e per sfogare lo stress dopo una giornata di lavoro. I risultati principali sono il massimo rassodamento di gambe, glutei e addominali.

L’aerobica e lo step migliorano la resistenza, il battito cardiaco e la circolazione e consentono di rassodare glutei, cosce e addominali.

Il punto di vista del personal trainer…

Una delle mie migliori amiche è fidanzata con un personal trainer (non poteva fare scelta più appropiata) Fabrizio, che oltre a fare l’istruttore di spinning, trascorre il suo tempo tra i libri di medicina e gli attrezzi in palestra.

Un giorno, alla mia domanda: “Fabri, che mi consigli di fare come sport per rassodare e contemporaneamente snellire le gambe?”, la palestra è stata la sua risposta.

Fabrizio infatti, nonostante sia dell’opinione che tutti gli sport fanno bene quando si vuole perdere peso e rassodare i muscoli, sostiene che solo gli attrezzi in sala consentono di scolpire il corpo al meglio. Naturalmente la scheda deve essere personalizzata a seconda delle esigenze della persona e dei punti critici da migliorare. E va cambiata dopo un mesetto.

Non so tu, ma quando dedicavo tre volte a settimana, due ore circa, alla palestra, l’istruttore di sala mi ha sempre fatto fare una scheda che iniziava con la fase cardio, seguita da una serie di esercizi che servivano ad allenare, in successione, la parte alta del corpo (braccia, spalle, dorsali), poi la parte bassa (glutei, gambe) e infine gli addominali. Naturalmente c’era una motivazione alla base: nella prima fase di allenamento si perdono gli zuccheri e le proteine, dopo 50 minuti circa, iniziamo a bruciare i grassi, per questo si allenano gli addominali per ultimi: così il grasso perso è tutto concentrato nella fascia addominale!

Fabrizio, mi ha spiegato che soprattutto per noi ragazze conviene iniziare gli esercizi, dopo una prima fase di cardio, partendo dal basso, quindi dai polpacci, per poi via via proseguire per tutto il corpo fino a raggiungere braccia, spalle e dorsali. Questa successione di esercizi aiuterebbe moltissimo la circolazione, che deve essere stimolata partendo dal basso verso l’alto (come si fa per i massaggi) consentendo di migliorare il microcircolo, quindi la ritenzione idrica e di ridurre la cellulite, grazie all’azione tonificante degli esercizi.
Inoltre l’allenamento non dovrebbe mai superare i 60 minuti, massimo un’ora e un quarto, altrimenti aumenta la produzione di un ormone, il cortisolo, noto come ormone dello stress, che aumenta la glicemia nel sangue, stimola la sensazione di fame, favorisce il deposito di grasso nella fascia addominale, e pertanto va limitata la sua produzione, evitando di praticare un’attività fisica troppo intensa o troppo a lungo.

Tu cosa ne pensi? Preferisci altre attività alla palestra? Sei contenta dei risultati?
Io, nel frattempo, seguo le indicazioni del maestro… ti farò sapere!

di Eliana Avolio